Dati.. di fatto: Innsbruck incorona il team Ukyo, Iacomoni 5°
Non è Arensman, non è Pidcock, non è il campione uscente Storer. È Tommaso Dati il primo leader della classifica generale del Tour of the Alps 2026, che celebra anche la tenacia e il talento del trentino Federico Iacomoni, quinto sul traguardo della prima tappa, a Innsbruck, dopo aver lanciato il compagno di squadra verso il successo più importante della carriera.
Non si parli di sorpresa, lo è stata solo per chi non conosce la storia. Quella di Dati e Iacomoni è densa di significato, frutto di sacrifici che vanno oltre quelli che, già di per sé, un corridore deve sostenere. I due, entrambi classe 2002, erano già compagni di squadra nel 2025 alla Biesse Carrera. Sfumato il grande salto al termine della passata stagione, nello scorso inverno il toscano e il tenace atleta di Gardolo si sono pagati di tasca propria un ritiro in Spagna, trovando nel Team Ukyo l’occasione per dare l’ultimo assalto al professionismo.
Due ragazzi quasi 24enni (festeggeranno il compleanno in luglio, a distanza di tre giorni l’uno dall’altro), dotati di qualità e talento. Quello che, in un ciclismo sempre più orientato verso le giovani stelle, rischia di passare inosservato, accantonato con troppa fretta. Ecco allora che una piccola, ma organizzata, formazione Continental italo-giapponese balza in cattedra, mettendo la museruola alle varie Ineos Grenadiers, Jayco AlUla, Red Bull e a un fuoriclasse come Tom Pidcock. Non per caso, men che meno per un colpo di fortuna.
Iacomoni ce lo aveva anticipato alla vigilia della prima frazione della corsa euroregionale: «Sto bene, il traguardo di Innsbruck mi stuzzica, anche se in gruppo il livello è altissimo». Pure quello mostrato dal gardolotto lo è: il trentino si è messo a disposizione del compagno di squadra, lo ha lanciato magistralmente nella volata che ha deciso la tappa inaugurale del Tour of the Alps ed ha avuto gambe anche per prendersi un prestigioso quinto posto, che vale quanto una vittoria.
A prendersela è Dati, che era già andato a segno in una tappa (a Iseo) della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, dove aveva brillato pure Iacomoni, raccogliendo un quarto e un sesto posto. Il gardolotto, in precedenza, era stato protagonista pure all’AlUla Tour (fuga e quinto posto nell’ultima frazione), così come al Giro di Sardegna.
La tappa di Innsbruck, veloce ma con un finale nervoso, ha vissuto sulla lunga fuga di un terzetto composto da Emanuel Zangerle e Tobias Nolde del Team Voralberg e da Josef Dirnbauer, portacolori della nazionale austriaca. L’azione dei fuggitivi ha perso di vigore con il passare dei chilometri: l’ultimo a mollare, dopo essersi garantito la maglia di leader dei Gpm e aver vinto il traguardo volante di Axams, è stato Zangele, ripreso a 5 chilometri dal traguardo.
A quel punto, a prendere il comando delle operazioni è stata la Ineos Grenadiers, che grazie al forcing operato dal norvegese Foss ha sfruttato l’ultimo strappo del percorso per lanciare in avanscoperta Thymen Arensman. L’olandese è stato ripreso a 200 metri dal traguardo: Iacomoni ha messo in mostra qualità e personalità da professionista navigato, bravo a farsi largo in testa al gruppo e a lanciare alla perfezione Dati, che ha vinto il testa a testa con un mammasantissima come il britannico Tom Pidcock, al rientro da un infortunio ma già brillante, quest'anno secondo alla Milano-Sanremo. Terzo il tedesco della Tudor Florian Stork, quarto Bessega (Polti VisitMalta), supportato dai pimpanti fratelli di Nogaredo Mattia e Davide Bais (15°). Quarantesimo il 19enne Mattia Stenico (Bardiani), bravi pure lui.
Domani seconda tappa: partenza da Telfs e arrivo in salita in Alto Adige, in Val Martello, dove i big dovranno giocare a carte scoperte, con Giulio Pellizzari osservato speciale.
Ordine d’arrivo
1. Tommaso Dati (Team Ukyo) 144,3 km in 3h21’35” (media 42,95 km/h)
2. Tom Pidcock (Pinarello Q36.5) st
3. Florian Stork (Tudor Pro Cycling) st
4. Gabriele Bessega (Polti VisitMalta) st
5. Federico Iacomoni (Team Ukyo) st
6. Felix Engelhardt (Jayco AlUla) st
7. Andrea Pietrobon (Polti VisitMalta) st
8. Leonardo Vesco (Italia) st
9. Sean Quinn (Ef Education-EasyPost) st
10. Aleksandr Vlasov (Red Bull-Bora Hansgrohe) st
15. Davide Bais (Polti VisitMalta) st
40. Mattia Stenico (Bardiani Csf) st
45. Mattia Bais (Polti VisitMalta) st
Classifica generale
1. Tommaso Dati (Team Ukyo)
2. Tom Pidcock (Pinarello Q36.5) a 4”
3. Florian Stork (Tudor Pro Cycling) a 6”
4. Ben O’ Connor (Jayco AlUla) a 8”
5. Gabriele Bessega (Polti VisitMalta) st
6. Federico Iacomoni (Team Ukyo) st
7. Felix Engelhardt (Jayco AlUla) st
8. Andrea Pietrobon (Polti VisitMalta) st
9. Leonardo Vesco (Italia) st
10. Sean Quinn (Ef Education-EasyPost) st
16. Davide Bais (Polti VisitMalta) st
41. Mattia Stenico (Bardiani Csf) st
46. Mattia Bais (Polti VisitMalta) st