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Federciclismo in festa ad Andalo, Stenico atleta dell'anno

Mattia Stenico, Elia Andreaus, Alice Toniolli, Nicole Azzetti, Cristian Tonazzolli, Silvia Ciaghi, Arianna Galante. Sono solo alcuni dei giovani talenti che, sabato pomeriggio, hanno ricevuto gli ultimi applausi della stagione, meritatamente celebrati durante la festa del ciclismo organizzata al Palacongressi di Andalo dal Comitato provinciale della Fci.

Foto di gruppo per i premiati (foto Sportrentino.it)
Foto di gruppo per i premiati (foto Sportrentino.it)

L’evento ha richiamato in Paganella il pubblico delle grandi occasioni, a testimonianza di un movimento quanto mai vivo, che nel 2023 sarà rappresentato nel ciclismo su strada da ben dodici ciclisti professionisti, un vero e proprio record per il Trentino.
Alcuni di loro erano presenti ad Andalo, vedi il ritrovato Gianni Moscon, il grestano della Bora Hansgrohe Cesare Benedetti e il rotaliano della Eolo Kometa Samuele Rivi, affiancati dalla chiesana Barbara Malcotti, quindi da Riccardo Lucca e Samuele Zambelli, freschi di firma del loro primo contratto da “pro”, rispettivamente con Bardiani e Team Corratec.

Gianni Moscon alla festa del ciclismo ad Andalo (foto Sportrentino.it)
Gianni Moscon alla festa del ciclismo ad Andalo (foto Sportrentino.it)

Failoni: «A breve un circuito protetto in città»

La festa si è aperta con il giusto e doveroso ricordo di Davide Rebellin, la cui tragica morte ha aperto una nuova ferita nel mondo delle due ruote, riportando – ahinoi ancora una volta - all’attualità il sempre più preoccupante tema della sicurezza sulle strade. «Come Federazione stiamo da tempo cercando di stimolare le istituzioni per promuovere una cultura che possa avvicinarsi a quella dei Paesi del Nord, dove i ciclisti sono rispettati – ha commentato il numero uno della Federciclismo nazionale Cordiano Dagnoni, presente alla festa -. Il ciclismo è il terzo sport più praticato in Italia, in Trentino addirittura il primo. Una soluzione va trovata e stiamo cercando di spingere per la costruzione di nuove infrastrutture, in primis per i ragazzi».
A Trento è da tempo che si attende la costruzione di un circuito chiuso. «Da quattro anni, ormai, abbiamo avviato un ragionamento per trovare all’interno della città di Trento un’area che possa ospitare un circuito che possa garantire ai ragazzi la possibilità di allenarsi in sicurezza – ha commentato a proposito l’assessore allo sport e al turismo della Provincia di Trento Roberto Failoni -. Forse l’abbiamo trovata e a breve forniremo maggiori dettagli. Il percorso dovrebbe presentare caratteristiche interessanti. Per il momento non voglio sbilanciarmi ulteriormente: una volta siamo caduti a pochi metri dall’arrivo, ora speriamo vivamente di riuscire a tagliare il traguardo».

Nel 2026 i Mondiali Mtb marathon in Primiero

Prima delle premiazioni, è stato riservato un momento a una importante assegnazione, quella dei Mondiali di mountain bike marathon del 2026. A ospitarli sarà la valle del Primiero, rappresentata dall’ex iridato Massimo Debertolis, impegnato attivamente nell’organizzazione dell’evento.
Debertolis ha ricevuto dalle mani del presidente della Fci Dagnoni la maglia iridata che, nel 2026, verrà indossata dal vincitore, quella stessa maglia che il biker di Fiera di Primiero indossò personalmente nel 2004, quando si laureò campione del mondo a Bad Goisern, in Austria.

Assegnate tre medaglie d'oro al merito

Durante la cerimonia sono state assegnate tre medaglie d’oro al merito. Una prima, ritirata dal presidente della Forti e Veloci Fulvio Valle, è stata dedicata alla memoria di Silvano Dusevich, alla guida del club rossoblu per oltre trent’anni. Lo stesso riconoscimento è stato consegnato al presidente onorario del comitato provinciale della Fci Dario Broccardo e al Veloce Club Trentino, la società più longeva della provincia, nata nel 1887.
Sempre a proposito di società, è stata riservata una menzione speciale anche ai 100 anni del Velo Sport Mezzocorona, festeggiati proprio nella stagione da poco conclusa.

Mattia Stenico atleta dell’anno

Forte in mountain bike, competitivo anche su strada. Campione italiano dello short track (Xcc) e capace di trovare un posto nella top 5 tanto alla rassegna tricolore su strada di Boario Terme che alla Coppa d’Oro di Borgo Valsugana.

Il promettente Mattia Stenico (foto Sportrentino.it)
Il promettente Mattia Stenico (foto Sportrentino.it)

È Mattia Stenico, promettente ciclista “multitasking” che è stato insignito del premio di atleta dell’anno: un riconoscimento intitolato alla memoria di Timothy Porcelli, giovane ciclista morto tragicamente in un incidente in allenamento nel 2014. Stenico, classe 2006 di Meano cresciuto nel vivaio della Polisportiva Oltrefersina, ha da poco concluso la sua esperienza tra gli Allievi e nel 2023 sarà impegnato nella nuova categoria juniores, in cui sta già avendo modo di confrontarsi nella stagione del ciclocross, sempre con ottimi risultati.
È andato a una esponente del movimento femminile, invece, il premio intitolato a Rolly Marchi, che è finito nella bacheca della campionessa europea della team relay Alice Toniolli, atleta che al primo anno da junior ha indossato la maglia azzurra sia alla rassegna continentale che ai campionati del mondo.

Alice Toniolli premiata da Giuseppe Zoccante (foto Sportrentino.it)
Alice Toniolli premiata da Giuseppe Zoccante (foto Sportrentino.it)

Assieme a loro, hanno ricevuto applausi e strette di mano tutti gli atleti che nel corso del 2022 sono riusciti a conquistare medaglie e titoli, tanto a livello provinciale quanto nazionale. Tra di loro c'è la giovane alense della Litegosa Nicole Azzetti (Litegosa), che ha portato sul palco la maglia tricolore conquistata nel cross country tra le Esordienti, spalleggiata dal “collega” Cristian Tonazzolli (Bike Movement), argento agli Italiani sempre nel cross country. Sono riusciti a infilarsi al collo pregiate medaglie anche il valsuganotto Elia Andreaus (Veloce Club Borgo) e la chiesana Arianna Galante (Eletta Trentino Cycling Academy), terzo e seconda agli Italiani su strada, con Andreaus sul podio pure alla rassegna tricolore su pista, argento nell’inseguimento a squadre assieme ai due portacolori della Forti e Veloci Alessio Magagnotti e Melsan Idrizi. Merita una menzione anche il titolo di campionessa del Triveneto conquistato tra le Esordienti dalla portacolori del Team Femminile Trentino Silvia Ciaghi.

Doppio hurrà per la Polisportiva Oltrefersina

La mountain bike sta trovando sempre maggiore spazio in Trentino e le realtà che si stanno distinguendo in questo settore sono più d’una. Tra queste c’è, senza dubbio, la Polisportiva Oltrefersina, che si è imposta nella classifica a squadre della nuova challenge “Io Ci Provo”, proposta dal Comitato presieduto da Giovannina Collanega per la promozione della multidisciplinarietà. Nella speciale graduatoria, la società presieduta da Paolo Alverà ha preceduto Veloce Club Borgo e Gruppo Ciclistico Zambana, per poi ripetersi anche nel circuito Trentino Mtb Kids, vinto davanti a Centro Bike Val di Sole e Team Bike Movement.

I baby biker della Polisportiva Oltrefersina (foto Sportrentino.it)
I baby biker della Polisportiva Oltrefersina (foto Sportrentino.it)

Nell'allegato a fondo pagina l'elenco dei premiati (campioni trentini e medagliati)

Autore
Luca Franchini
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