Letizia Borghesi trionfa nella tappa regina dell'Eneco Tour
Un compleanno da ricordare, celebrato con una vittoria di grande valore. Letizia Borghesi si è fatta un regalo speciale all’indomani dei suoi 28 anni, imponendosi nella tappa regina dell’Eneco Tour Women. La ciclista nonesa della Ag Insurance-Soudal Team si è imposta al termine della frazione di 114 chilometri partita da Hoogeveen e conclusasi sul Col du Vam, precedendo la britannica Pfeiffer Georgi (Picnic PostNL) e l’olandese Lieke Nooijen (Visma Lease a Bike), entrambe giunte al traguardo con un ritardo di 4”.
La tenace atleta trentina ha saputo cogliere il momento giusto per sferrare l’attacco decisivo. A 600 metri dall’arrivo, sul tratto in pavé, Borghesi ha accelerato con decisione, sorprendendo le avversarie e guadagnando quel margine che le ha consentito di raggiungere il traguardo in solitaria, a braccia alzate. Una prova di carattere e lucidità, impreziosita dal successo nella giornata più importante della corsa olandese, con ripercussioni significative anche sulla graduatoria complessiva.
Per Borghesi si tratta della seconda affermazione nel ciclismo professionistico femminile. La prima era arrivata nel 2019, quando si era aggiudicata la quarta tappa del Giro d’Italia femminile, con conclusione a Carate Brianza. Nel suo percorso sportivo spicca inoltre il secondo posto conquistato nel 2025 alla Parigi-Roubaix, risultato di assoluto prestigio in una delle classiche più impegnative del panorama internazionale.
Il successo ottenuto al Col du Vam assume un valore ancora maggiore in vista dell’ultimo appuntamento della gara olandese. Prima della frazione conclusiva, in programma domani, la nonesa occupa infatti la terza posizione in classifica generale. Il distacco dalla leader Lieke Nooijen, terza oggi, è di 39 secondi, mentre il secondo posto è distante appena un secondo ed è occupato dall’altra olandese Femke Markus, in forza alla Sd Worx.
La posizione di Borghesi è il risultato di una settimana caratterizzata da una notevole regolarità. Dopo l’ottavo posto nel prologo, la trentina ha chiuso settima la cronometro della terza giornata e quinta la quarta frazione, prima di mettere a segno il colpo vincente nella tappa regina.