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L'ultimo ballo di Riccardo Lucca, il roveretano saluta il gruppo

L’ultimo ballo, le ultime pedalate in gruppo. Riccardo Lucca ha salutato oggi il ciclismo pedalato al Tour of Poyang Lake, in Cina, chiudendo una carriera che lo ha portato dalle strade del Trentino fino al professionismo e che, prima del sipario, gli ha regalato ancora una volta la gioia più bella: quella di alzare le braccia al cielo.

Il saluto finale di Riccardo Lucca, il classe 1997 di Rovereto appende la bici al chiodo
Il saluto finale di Riccardo Lucca, il classe 1997 di Rovereto appende la bici al chiodo

A 29 anni, il corridore di Rovereto ha scelto la Cina per i saluti. E non poteva esserci congedo più significativo. La decima e ultima tappa del Tour of Poyang Lake ha rappresentato l'ultima gara della sua carriera: al via di Pengze, Lucca è stato salutato dal gruppo con la tradizionale passerella tra due ali di biciclette alzate al cielo, un meritato ed emozionante omaggio.
Il risultato della giornata — 47° posto — passa decisamente in secondo piano. Perché il finale vero della storia di Lucca era arrivato qualche giorno prima, sempre sulle strade cinesi. Il 21 settembre, nella seconda tappa del Poyang Lake, il classe 1997 di Rovereto aveva conquistato un successo costruito a modo suo: attaccando in salita, nel tratto conclusivo dell'ascesa verso Mount Sannai, e arrivando da solo sul traguardo .
Quella vittoria aveva un sapore particolare. Era infatti il ritorno di Lucca al successo in una gara internazionale dopo quasi quattro anni: l'ultima affermazione risaliva al 3 settembre 2022, quando aveva vinto la terza tappa del Giro del Friuli Venezia Giulia, con arrivo sul mitico Zoncolan.

Dal trionfo al Degasperi al professionismo

Per raccontare Riccardo Lucca, però, bisogna tornare a casa. A quelle strade trentine che ne hanno accompagnato la crescita e che gli hanno regalato uno dei successi più importanti e simbolici della sua carriera.
Il Trofeo Alcide Degasperi, la corsa di casa, porta infatti il suo nome nell'albo d'oro dal 2021. Lucca è ancor oggi l'ultimo corridore trentino ad essere riuscito a vincere la prestigiosa gara, nella speranza che, a breve, qualcuno possa togliergli questo primato. È il roveretano in primis ad augurarselo.

L'esultanza di Riccardo Lucca (in maglia General Store) al Trofeo Degasperi
L'esultanza di Riccardo Lucca (in maglia General Store) al Trofeo Degasperi

Quella vittoria arrivò in una stagione nella quale Lucca stava costruendo il passaggio verso il professionismo. Nel 2021 vestì anche, da stagista, la maglia della Gazprom-RusVelo. L'anno successivo arrivarono altri due acuti pesanti: la vittoria nella quarta tappa dell'Adriatica Ionica Race e quella, già ricordata, sullo Zoncolan al Giro del Friuli Venezia Giulia.
Poi, nel 2023, il salto tra i professionisti con la Bardiani. Un passaggio che rappresentava il coronamento di un percorso iniziato nelle categorie giovanili e sviluppatosi sulle strade italiane, dove Lucca aveva costruito il proprio nome grazie soprattutto alle qualità di scalatore e alla capacità di attaccare.

Riccardo Lucca in azione in maglia Bardiani
Riccardo Lucca in azione in maglia Bardiani

Tra i professionisti non sono arrivati i risultati che il talento mostrato da giovane lasciava immaginare, ma è arrivata comunque una vittoria che vale tantissimo nel racconto della sua carriera: la quarta tappa dell'Adriatica Ionica Race 2022, conquistata quando ancora militava nella Work Service e alla vigilia del definitivo salto tra i grandi. È rimasto il suo unico successo da professionista in una corsa di quel livello, prima che il ritorno in Cina gli permettesse di aggiungere un'altra pagina importante al suo palmares.

L'ultima vittoria, proprio prima dell'addio

Il 2026 aveva portato Lucca verso una nuova esperienza con la Quick Pro Team, formazione Continental estone impegnata soprattutto nel calendario asiatico. E proprio lontano dall'Italia è arrivato il regalo più bello dell'ultima stagione.

L'esultanza di Riccardo Lucca sul traguardo della seconda tappa del Tour of Poyang Lake
L'esultanza di Riccardo Lucca sul traguardo della seconda tappa del Tour of Poyang Lake

Prima del Poyang Lake, Lucca aveva già conquistato una vittoria in Cina, a Guangzhou, in una corsa del calendario nazionale. Poi, il successo nella seconda tappa del Poyang Lake ha aggiunto l'ultimo tassello internazionale a una carriera di tutto rispetto.
E forse è proprio questo il dettaglio più bello del suo addio: Riccardo Lucca ha scelto di smettere dopo aver ancora una volta provato la sensazione di essere il primo. Non con una passerella celebrativa preparata a tavolino. Il ciclismo gli ha regalato un'ultima vittoria prima di chiedergli di scendere dalla bicicletta.
Oggi, a Pengze, è arrivato il saluto definitivo. In mezzo a quelle due ali di biciclette sollevate dai compagni e dagli avversari, Lucca ha pedalato per l'ultima volta in una corsa.
Il ragazzo che aveva conquistato il Degasperi sulle strade di casa, il corridore che aveva assaggiato il professionismo, quello che aveva vinto sullo Zoncolan e all'Adriatica Ionica Race, ha chiuso il viaggio dall'altra parte del mondo. Con un'ultima vittoria in tasca e una storia tutta da ricordare.

Qui l'intervista a Riccardo Lucca

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