Nicola Conci è terzo nella tappa dei "muri" al Giro d'Abruzzo
Una giornata da protagonista, un risultato che conferma il ritorno di Nicola Conci ad alto livello. Il corridore perginese ha chiuso al terzo posto la frazione conclusiva del Giro d’Abruzzo, la tappa dei “muri”, nella quale ha promosso la fuga decisiva, giocandosi fino all'ultimo il successo di giornata e della classifica generale.
Per il corridore classe 1997, in forza alla Xds Astana, è mancata soltanto la ciliegina sulla torta. Conci ha infatti animato l’azione che ha deciso la corsa, conquistando poi un terzo posto che gli è valso anche la quarta piazza nella graduatoria finale. Davanti a lui hanno chiuso i due compagni di fuga francesi: Kevin Vauquelin ha siglato un colpo doppio, primo di tappa e nella generale, con Mathys Rondel secondo.
La frazione conclusiva, la quarta delle quattro in programma, aveva tutte le caratteristiche per regalare spettacolo, che infatti non è mancato. Un percorso nervoso, disseminato di difficoltà altimetriche e caratterizzato nel finale da un circuito nervoso da ripetere due volte, con le ascese di Colonnella e Controguerra: terreno ideale per chi aveva gambe e coraggio per osare.
E Conci ha scelto di non aspettare. Il primo colpo è arrivato sulla prima ascesa di Colonnella, proprio nel tratto conclusivo della salita, dove la strada si impennava fino a raggiungere pendenze del 18%. È lì che il perginese ha acceso la miccia, imprimendo un ritmo che ha lasciato il segno nelle gambe di molti. Gli unici a trovare le forze per portarsi alla sua ruota sono stati Vauquelin e Rondel: al comando si è formato un terzetto, che ha ben presto guadagnato un minuto di vantaggio sul gruppo inseguitori.
Conci ha continuato a spingere, ma non si è accontentato di essere nel gruppo di testa. Sull’ultimo muro di Colonnella ha nuovamente provato il forcing, cercando di fare la differenza proprio nel punto più duro del percorso. Ancora una volta Vauquelin e Rondel sono riusciti a rispondere, mantenendo il contatto e rimandando così la decisione agli ultimi chilometri.
La corsa si è decisa allo sprint. Vauquelin ha avuto la meglio su Rondel, conquistando la vittoria di tappa e la classifica generale del Giro d’Abruzzo. Conci ha chiuso al terzo posto.
È mancato il grande risultato al valsuganotto, ma non la sostanza. Perché il piazzamento di giornata racconta solo in parte la prestazione del corridore trentino. Conci è stato il promotore della fuga decisiva e ha continuato a cercare il colpo vincente anche quando la situazione sembrava ormai delineata.
Una prestazione costruita su una condotta di gara coraggiosa e aggressiva. Il perginese ha saputo leggere alla perfezione una frazione complicata, scegliendo i momenti per colpire e trovando più volte la forza per rilanciare l’azione, fin troppo generoso in certi frangenti.
Il podio di Controguerra rappresenta un risultato importante per Conci, che in stagione aveva come miglior piazzamento il terzo posto nella seconda tappa del Tour de l’Ain. Ora manca soltanto la vittoria: con la gamba messa in mostra oggi, nulla gli è precluso.
Ordine d'arrivo
1. Kevin Vaquelin (Netcompany Ineos) 182 km in 4h19'49" (media 42,03 km/h)
2. Mathys Rondel (Tudor) st
3. Nicola Conci (Xds Astana) a 2"
4. Dorian Godon (Netcompany Ineos) a 7”
5. Diego Ulissi (Xds Astana) st
6. Ludovico Crescioli (Polti VisitMalta) st
7. Nicolò Garibbo (Team Ukyo) st
8. Filippo Turconi (Bardiani Csf 7 Saber) st
9. Giacomo Ballabio (Team Vorarlberg) st
10. Lennart Jasch (Tudor Pro Cycling) st
11. Alessandro Fancellu (Mbh Bank Csb) st
19. Mattia Bais (Polti VisitMalta) st
Classifica generale finale
1. Kevin Vaquelin (Netcompany Ineos)
2. Mathys Rondel (Tudor) a 2"
3. Alessandro Fancellu (Mbh Bank Csb) a 5"
4. Nicola Conci (Xds Astana) a 12"
5. Lennart Jasch (Tudor Pro Cycling) a 13"
15. Mattia Bais (Polti VisitMalta) a 38"