Alessio Magagnotti ai piedi del podio alla Classica di Dunkerque
Altro piazzamento di prestigio per Alessio Magagnotti, che oggi si è accomodato ai piedi del podio alla Classica di Dunkerque, corsa professionistica francese 1.Pro che precede la celebre Quattro Giorni di Dunkerque, in programma da domani a domenica. Il tutto, dopo aver affrontato lo volata finale con una ruota bucata, a causa di una foratura a 500 metri dall'arrivo.
La gara, andata in scena su un percorso di 202,7 chilometri con partenza da Dunkirk e arrivo a Mont-Saint-Eloi, è stata caratterizzata da una fuga a tre, tenuta sotto controllo dal gruppo. A scombinare i piani ai velocisti, però, ci ha pensato nel finale Artem Schmidt (Netcompany Ineos). Il ventiduenne americano, campione nazionale della cronometro, è uscito dal gruppo a poco più di dieci chilometri dall’arrivo e si è imposto grazia e una bella azione da finisseur, andando a riprendere l’ultimo superstite della fuga di giornata e poi proseguendo in solitaria, forte di un margine di vantaggio di una quarantina di secondi sul plotone.
Lo statunitense ha chiuso a braccia alzate, mentre lo sprint per la piazza d’onore ha premiato il francese Pierre Gautherat (Decathlon Cma Cgm), seguito dalla coppia della Red Bull-Bora Hansgrohe formata dal belga Jordi Meeus e da Alessio Magagnotti: il classe 2007 di Avio, che è reduce dal doppio successo di tappa conseguito a fine aprile al Tour de Bretagne, si è classificato quarto, confermando ancora una volta le proprie indubbie qualità, lui che domenica scorsa aveva centrato un altro piazzamento nella top 10 con i “pro”, alla Rund um Köln.
Ordine d’arrivo
1. Artem Schmidt (Netcompany Ineos) 202,7 km in 5h00’50” (media 40,428 km/h)
2. Pierre Gautherat (Decathlon Cma Cgm) a 4”
3. Jord Meeus (Red Bull-Bora Hansgrohe) st
4. Alessio Magagnotti (Red Bull-Bora Hansgrohe) st
5. Tobias Müller (Unibet Rose Rockets) a 6”
6. Thibaud Gruel (Groupama Fdj) st
7. Kim Heiduk (Netcompany Ineos) st
8. Marius Mayrhofer (Tudor Pro Cycling) st
9. Matys Grisel (Lotto Intermarché) st
10. Jon Barrenetxea (Movistar) st