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Magagnotti beffa il bergamasco Martinelli al 30° Gp Nogaré

Il bergamasco Thomas Martinelli esulta, ma a salire sul gradino più alto del podio del 30° Gran Premio Nogaré è Alessio Magagnotti. Sembrava ormai fatta per il classe 2008 di Tavernola Bergamasca, che ha tagliato a braccia alzate il traguardo della corsa per Allievi organizzata dal Gruppo Ciclistico Zambana.

Lo ha fatto, però, per secondo. Gli è mancata l'ultima pedalata, quella che sarebbe stata necessaria per rispondere al colpo di reni di Magagnotti, che è uscito a velocità doppia dall'ultima curva e nei metri conclusivi è riuscito a superare all'interno il portacolori del Gs Ronco Maurigi e a negargli la prima vittoria in categoria.
Per il portacolori della Forti e Veloci, invece, oggi è arrivata la quattordicesima affermazione del 2023, sempre più leader della classifica nazionale riservata agli under 16, ora con il mirino puntato sulla Coppa d'Oro di Borgo Valsugana del 10 settembre prossimo.

Alessio Magagnotti può esultare per la quattordicesima volta in stagione
Alessio Magagnotti può esultare per la quattordicesima volta in stagione

Martinelli, campione italiano Esordienti secondo anno nel 2022, si è dovuto accontentare del secondo posto, amarissimo per come è maturato, mentre ben più dolce è il "bronzo" di Gianluca Archetti dell'Aurora, che a Nogaré ha colto la prima top 3 tra gli Allievi.
La corsa è stata caratterizzata da una caduta di gruppo, ancora nella prima metà del percorso, che dopo il via dal centro sportivo di Vigalzano, a Pergine, portava la carovana a percorrere la Valsugana fino a Scurelle, dove era posto il giro di boa.

Il campione italiano Edoardo Caresia prima della partenza
Il campione italiano Edoardo Caresia prima della partenza

All'altezza di Marter, però, una buca ha tradito un atleta e a terra è finito metà plotone (erano 92 i partenti). Qualche corridore ha avuto bisogno dell'intervento dello staff medico e la gara è rimasta ferma per almeno un'ora. Una volta risolto il tutto, si è potuti ripartire e, a quel punto, la direzione di gara ha optato per un accorciamento del percorso (27 chilometri in meno da percorrere), facendo rientrare il gruppo verso il traguardo di Nogaré senza scendere fino a Scurelle.
Nel finale c'è stato un convinto attacco a due portato da Sergio Ferrari (Mincio Chiese) e da Nicola Testa Pulici (Gs Parmense), che hanno guadagnato una trentina di secondi sugli inseguitori.
A chiudere il gap ci ha pensato la Forti e Veloci, trainata in primis da Oscar Vlad Sandri e dal campione italiano Edoardo Augusto Caresia, che hanno operato il forcing - e il conseguente ricongiungimento - lungo le rampe della salita conclusiva di 2 chilometri, da Madrano a Nogaré.
Martinelli ha lanciato la volata lunga, a 300 metri dall'arrivo, e il bergamasco era riuscito a sorprendere tutti. Magagnotti, vittima anche di un errore di valutazione, aveva atteso qualche istante di troppo prima di rispondere, ma la sua caparbietà gli ha permesso di tornare in lizza per il successo.
Martinelli, ormai convinto di avercela fatta, ha alzato le braccia al cielo. Un lusso che è finito per costargli caro.

Il podio, con Alessio Magagnotti sul gradino più alto
Il podio, con Alessio Magagnotti sul gradino più alto

Detto di Magagnotti, Martinelli e Archetti, primi tre classificati, meritano una menzione anche i piazzamenti degli altri regionali Brandon Fedrizzi (Forti e Veloci), Federico Occoffer (Veloce Club Borgo), Oscar Vlad Sandri (Forti e Veloci), Marco Pellegrini (Montecorona) e Daniele Leoni (Libertas Laives), rispettivamente quarto, quinto, sesto, settimo e decimo. Leoni si è anche aggiudicato il traguardo volante, posto a Borgo Valsugana.
Il Gran Premio Nogaré ha avuto un inatteso ospite d'onore. Poco prima dell'arrivo, è transitato in zona traguardo Matteo Trentin, che era impegnato in allenamento sulle strade della Valsugana. Il professionista del team Uae Emirates, che nel 2024 vestirà la maglia della Tudor, si è fermato a salutare amici e appassionati, per poi tornare in sella, prossimo alla partenza per il Belgio.

Matteo Trentin nella zona del traguardo del 30° Gran Premio Nogaré
Matteo Trentin nella zona del traguardo del 30° Gran Premio Nogaré

Ordine d'arrivo

1. Alessio Magagnotti (Forti e Veloci) 37 km in 56'25" (media 39,350 km/h)
2. Thomas Martinelli (Gs Ronco Maurigi)
3. Gianluca Archetti (Us Aurora)
4. Brandon Fedrizzi (Forti e Veloci)
5. Federico Occoffer (Veloce Club Borgo)
6. Oscar Vlad Sandri (Forti e Veloci)
7. Marco Pellegrini (Montecorona)
8. Edoardo Raschi (Gs Parmense)
9. Filippo Marocchi (Sc Mincio-Chiese)
10. Daniele Leoni (Libertas Laives)

Autore
Luca Franchini
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