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Trentin 2° alla Coppa Agostoni, bravo anche Mattia Bais (10°)

Non è arrivata la vittoria, che sarebbe stata la seconda stagionale dopo quella conquistata al Trofeo Matteotti il mese scorso, ma Matteo Trentin è comunque salito sul podio alla Coppa Agostoni – Giro delle Brianze, dove ha centrato un piazzamento nella top 10 anche Mattia Bais.
Il secondo posto di Trentin sa di occasione persa, perché nel decisivo sprint a due con Alexey Lutsenko il valsuganotto del Team Uae Emirates partiva favorito. Il kazako dell’Astana, però, è riuscito a sorprendere Matteo, che ha perso una manciata di metri, poi risultati fatali ai fini del risultato.

Il podio della Coppa Agostoni (foto Uae Emirates)
Il podio della Coppa Agostoni (foto Uae Emirates)

Il gruppo di inseguitori, che hanno pagato un ritardo di 12" dal vincitore, è stato regolato dal varesino Alessandro Covi, terzo di giornata e primo nella classifica finale del Trittico Lombardo, grazie al secondo posto alla Coppa Bernocchi e al nono alla Tre Valli Varesine. Nel drappello di Covi c’era anche il classe 1996 di Nogaredo dell’Androni Sidermec Mattia Bais, che ha colto un ottimo decimo posto, dopo la bella fuga di cui si era reso protagonista nello scorso weekend al Giro di Lombardia. Il corridore lagarino sta dimostrando tutto il proprio lavoro e ripagando la fiducia di Gianni Savio, che sarà probabilmente intenzionato a rinnovargliela. Prestazioni alla mano, non potrebbe essere altrimenti.
La Coppa Agostoni è stata caratterizzata da una fuga di sette corridori, evasi dal gruppo dopo una quarantina dei complessivi 180 chilometri di gara, caratterizzata nella seconda parte da un circuito di 24 chilometri da ripetere quattro volte, con il muro di Sirtori (1100 metri al 6,2%), il Colle Brianza (3,1 chilometri al 6,7%) e il muro di Lissolo (2m5 chioometri al 7,7%). Ad animarla sono stati Thomas Champion (Cofidiss), Lorenzo Fortunato (Eolo Kometa), Filippo Fiorelli (Bardiani), Simone Bevilacqua (Vini Zabù), Floris De Tier (Alpecin Fenix), Francesco Carollo (Mg.k Vis VPM) e Federico Burchio (Work Service Marchiol Vega). Quest’ultimo si è poi staccato, facendo spazio a Lorenzo Rota (Intermarché Wanty Gobert), bravo a riportarsi sui battistrada.
Il gruppo, trainato dalla Movistar di Valverde, è tornato compatto a una cinquantina di chilometri dall’arrivo di Lissone.
La corsa è esplosa lungo l’ultima scalata al muro di Lissolo. In vetta si è formato un gruppetto di sette corridori, con Trentin, Covi (compagno di squadra del valsuganotto al team Uae Emirates), Lutsenko, Rochas, Hermans, Valverde e Tulett, seguiti da un altro drappello di tredici unità, con il trentino Mattia Bais.
A una decina di chilometri dall’arrivo, Trentin ha sferrato l’attacco e il solo Lutsenko è riuscito a prendergli la ruota, mentre alle loro spalle gli altri cinque ex battistrada sono stati ripresi dai tredici inseguitori.
Trentin sembrava lanciato verso la seconda vittoria stagionale, che è però sfumata. Merito di Lutsenko. Ha raccolto applausi, come anticipato, anche Mattia Bais, decimo in scia a Valverde. Per lui deve essere stata davvero una bella sensazione.

Il classe 1996 di Nogaredo Mattia Bais (foto Androni Sidermec)
Il classe 1996 di Nogaredo Mattia Bais (foto Androni Sidermec)

Le parole di Matteo Trentin

«La gara ha avuto un buono sviluppo, che ha consentito a Covi e a me di essere nel gruppetto di testa nel finale – spiega Trentin - Ho calibrato non troppo bene la volata e Lutsenko ne ha approfittato per sorpassarmi: a quel punto, non era più possibile rimontare. Si è trattato di una frazione di secondo ma, in quel contesto, ha fatto la differenza. Guardando gli aspetti positivi, posso rallegrarmi per i buoni segnali che sono giunti dalle gambe e questo mi permette di rimanere concentrato sulle prossime due corse, pur con il rammarico di aver mancato il successo».

Ordine d’arrivo

1. Alexey Lutsenko (Astana-Premier Tech) 180 km in 4h19’44” (media 41,581 km/h)
2. Matteo Trentin (Uae Team Emirates)
3. Alessandro Covi (Uae Team Emirates) a 12”
4. Simone Velasco (Gazprom RusVelo)
5. Vincenzo Albanese (Eolo Kometa)
6. Kristian Sbaragli (Alpecin Fenix)
7. Lorenzo Rota (Intermarché Wanty Gobert)
8. Ben Tulett (Alpecin Fenix)
9. Alejandro Valverde (Movistar Team)
10. Mattia Bais (Androni Sidermec)

Autore
Luca Franchini
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