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Conci verso la Eolo Kometa, la Deceuninck vuole Moscon

Cambio di maglia in vista per Nicola Conci, che nel 2022 dovrebbe raggiungere gli altri due trentini Davide Bais e Samuele Rivi alla Eolo Kometa. Il classe 1997 di Pergine Valsugana è approdato al professionismo nel 2018 con la Trek Segafredo, che ancor oggi è la sua attuale squadra.

Il perginese classe 1997 Nicola Conci
Il perginese classe 1997 Nicola Conci

Il 24enne trentino si è dimostrato ottimo uomo squadra, con due partecipazioni al Giro d’Italia e una alla Vuelta, ma non è riuscito a ritagliarsi grandi spazi personali. Potrebbe riuscire a farlo alla Eolo Kometa di Ivan Basso e Alberto Contador, formazione che da quest’anno è in possesso della licenza Pro Team e che è in costante ascesa.

Gianni Moscon conteso

I risultati centrati nel 2021 (due vittorie al Tour of the Alps e il successo al Gp di Lugano) e la continuità mostrata per tutto l’arco della stagione hanno rilanciato le ambizioni di Gianni Moscon, sulle cui tracce si è messa la Deceuninck-Quick Step. La corazzata belga punta da sempre forte sulle classiche del Nord e Moscon potrebbe rappresentare un’altra carta pesante da giocare sul pavé, ma non solo.

Il rapporto tra Moscon e la Ineos Grenadiers è sempre stato un po’ altalenante, ma la squadra di sir Brailsford non intende privarsi del talentuoso corridore trentino e pare intenzionata a offrirgli un nuovo contratto biennale, con ritocco dell’ingaccio. Quale tra le due superpotenze del panorama ciclistico riuscirà a garantirsi le pedalate del 27enne di Livo?
Intanto per Moscon c’è un’Olimpiade da correre, da protagonista.

Oss alla ruota di Sagan

Daniel Oss seguirà Peter Sagan. I due amici e compagni di squadra sono ormai inseparabili e lo stesso Oss ha dichiarato di recente «andrò dove mi porta Peter». Lo slovacco e il trentino sono destinati a chiudere la loro pluriennale esperienza alla Bora-Hansgrohe.

Peter Sagan assieme al trentino Daniel Oss
Peter Sagan assieme al trentino Daniel Oss

Nell’ultimo periodo si è fatta sempre più insistente e concreta la possibilità dell’approdo dei due (con il fratello di Peter Sagan, Jurai, e anche il passista Bodnar) alla Total Energies, formazione francese che attualmente possiede la licenza Pro Team e che punta a rafforzare il proprio organico in ottica approdo nel World Tour. Nell’ambizioso progetto dovrebbe entrare anche la Specialized, che dovrebbe diventare fornitore di bici (oltre che delle World Tour Bora e Deceuninck) della Total.
Per Sagan si era parlato della Israel Start-Up Nation e, più recentemente, anche della Deceuninck-Quick Step. A differenza delle altre, il team di Patrick Lefevere sembra meno disposto a prendere l’intero “pacchetto-Sagan” (con Oss, Juraj e Bodnar). «Non voglio un team nel mio team» ha dichiarato Lefevere in un’intervista rilasciata recentemente.
In attesa della firma, quel che è certo fin d’ora è che il tre volte campione del mondo non prenderà parte alle Olimpiadi, operato al ginocchio destro dopo l’infortunio rimediato al Tour de France.

Autore
Luca Franchini
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