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Niente Giro d’Italia per i fratelli Bais: al via tre trentini

Mattia sognava di ripresentarsi al via della corsa rosa per rinverdire il ricordo del bel esordio dello scorso anno, quando vinse la classifica riservata al corridore con il maggior numero di chilometri trascorsi in fuga. Il più giovane Davide, invece, sperava di poter debuttare al Giro d’Italia alla sua prima stagione da professionista, proprio come accadde al fratello maggiore nel 2020.
Nessuno dei due, per diversi motivi, sarà però al via del primo Grande Giro del 2021. I fratelli del pedale di Nogaredo si ritroveranno in gruppo al Giro di Ungheria, dal 12 al 16 maggio.
Mattia Bais rappresentava uno dei punti fermi dell’Androni Sidermec per la corsa rosa, ma nel mese di marzo ha dovuto fare i conti con il Covid-19, che lo ha letteralmente messo ko e costretto a uno stop forzato.

«Purtroppo devo rinunciare al Giro, proprio quest’anno che c’era una partenza di tappa vicino a casa mia, a Rovereto – spiega Mattia - Mi sto allenando in altura per ritrovare la giusta condizione. Ho soltanto due settimane e mezzo di allenamento nelle gambe ed è troppo poco per pensare di affrontare una gara del genere, oltre al fatto che non ci sarebbero nemmeno i tempi tecnici. Il 6 maggio avrò la visita sportiva e, una volta fatta quella, potrò tornare a correre. Dovrei riprendere al Giro di Ungheria, dal 12 al 16 maggio».
In Ungheria ci sarà anche Davide, che nelle prime gare da “pro” si è già messo in mostra, più volte in fuga, non ultimo alla Tirreno-Adriatico. La sua squadra, la Eolo Kometa, ha preferito preservarlo dalle fatiche della corsa rosa per farlo crescere gradualmente. A Davide (che ci ha confermato «sarò al via del Giro di Ungheria e poi farò le corse in Italia») non mancheranno di certo altre occasioni nel prossimo futuro.

Tre trentini al Giro: Moscon, Oss e Benedetti

I trentini al via dell’edizione 2021 della corsa rosa – che proporrà una tappa tutta trentina, la Canazei-Sega di Ala, e la partenza il giorno seguente da Rovereto – saranno tre, ovvero il ritrovato Gianni Moscon e la coppia della Bora-Hansgrohe formata da Daniel Oss e Cesare Benedetti.

Il noneso della Ineos Grenadiers Gianni Moscon
Il noneso della Ineos Grenadiers Gianni Moscon

Il Giro scatterà sabato prossimo (8 maggio) da Torino e si concluderà a Milano il 30 maggio, dopo 21 tappe e 3479,9 chilometri di fatica, conditi con 47mila metri di dislivello positivo.
Tra i corridori italiani più attesi c’è senza dubbio Gianni Moscon, che ha ritrovato la vittoria (doppia) e anche se stesso al recente Tour of the Alps, dove ha messo in mostra una condizione invidiabile. Il 27enne di Livo sarà schierato ai nastri di partenza dalla Ineos Grenadiers, che avrà in Egan Bernal il proprio capitano. Il corridore trentino andrà in cerca di un successo di tappa, quello che per lui potrebbe rappresentare il definitivo rilancio.
Saranno a disposizione della squadra, invece, Daniel Oss e Cesare Benedetti, due gregari d’élite. La loro Bora-Hansgrohe punterà su Peter Sagan per uno o più successi di tappa e la maglia della classifica a punti e su Emanuel Buchmann (quarto al Tour de France 2019) per la classifica.

Autore
Luca Franchini
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