ciclismo.sportrentino.it
SporTrentino.it
Pista

Magagnotti: «Mercoledì correrò con i campioni che seguivo in tv»

A soli 19 anni, Alessio Magagnotti si prepara a vivere una nuova esperienza internazionale, questa volta sul palcoscenico dei Mondiali élite di ciclismo su pista. Il giovane atleta di Avio è volato in Cina, dove vestirà la maglia azzurra nell’inseguimento a squadre: le qualificazioni sono in programma mercoledì 14 ottobre, mentre le finali per le medaglie verranno assegnate il giorno seguente.

Alessio Magagnotti, classe 2007 di Vo' Sinistro, prenderà parte all'inseguimento a squadre ai Mondiali di Shaghai
Alessio Magagnotti, classe 2007 di Vo' Sinistro, prenderà parte all'inseguimento a squadre ai Mondiali di Shaghai

Per il corridore di Vo’ Sinistro si tratta di un passaggio significativo nel proprio percorso di crescita, con l’opportunità di confrontarsi con i migliori interpreti della disciplina. Magagnotti è stato infatti chiamato a sostituire Simone Consonni e farà parte del quartetto italiano insieme agli olimpionici Filippo Ganna, Jonathan Milan e Francesco Lamon. Detto tutto.
Un gruppo di campioni con cui il giovane trentino ha già avuto modo di lavorare nelle ultime settimane a Montichiari, dove la Nazionale ha preparato l’appuntamento iridato.
«Sicuramente è una grande responsabilità, ma la vivo con entusiasmo - racconta Magagnotti -. Girare in pista con dei campioni che fino a ieri seguivo in televisione fa un certo effetto. Nelle ultime due settimane abbiamo lavorato a Montichiari per preparare al meglio l’appuntamento: ho cercato di dare il meglio, di ascoltare e imparare. Mi sono trovato bene».
L’inserimento nel gruppo azzurro è stato positivo fin dai primi allenamenti, grazie anche alla disponibilità dei compagni e alla capacità del giovane atleta di mettersi a disposizione della squadra.
«Si è subito creata una bella sintonia con Ganna, Milan e Lamon. Sono una new entry, ma questo è uno di quei gruppi in cui non si fa fatica a integrarsi», aggiunge classe 2007 di Avio.

Un nuovo ruolo nel quartetto azzurro

La trasferta cinese rappresenta anche un’occasione per imparare a interpretare una posizione inedita nell’inseguimento a squadre. Magagnotti sarà il secondo uomo del quartetto, dopo aver ricoperto prevalentemente il ruolo di terzo nelle precedenti esperienze a livello juniores.

Magagnotti è alla seconda esperienza in Cina: nel 2024 a Leoyang vinse l'oro con il quartetto juniores
Magagnotti è alla seconda esperienza in Cina: nel 2024 a Leoyang vinse l'oro con il quartetto juniores

«È un ruolo che non ho mai ricoperto - precisa il corazziere della Red Bull-Bora Hansgrohe -. Finora, nelle esperienze da junior, ho sempre corso da terzo. In quel caso, la partenza la patisci meno. Dovrò essere bravo a dosare l’acceleratore, a tenere un po’ a bada i cavalli per la seconda tirata. La difficoltà più grande, ora, è imparare a gestirsi».
Un lavoro di adattamento che richiede attenzione, capacità di dosare le energie e una buona lettura dello sforzo, aspetti fondamentali in una specialità in cui ogni cambio e ogni singola tirata possono fare la differenza.
Nel frattempo, Magagnotti non perde occasione per osservare e imparare dai compagni più esperti. «Vedere da fuori la prova dell’inseguimento individuale di Jonathan Milan mi ha impressionato», confida.

Dalla maglia iridata juniores alle ambizioni tra i grandi

I Mondiali di Shanghai saranno un appuntamento importante per accumulare esperienza, ma l’obiettivo non è soltanto quello di crescere in vista del futuro. La Nazionale si presenta con ambizioni concrete e Magagnotti vuole dare il proprio contributo.

Alessio Magagnotti si è laureato campione del mondo dell'inseguimento individuale e a squadre juniores nel 2025
Alessio Magagnotti si è laureato campione del mondo dell'inseguimento individuale e a squadre juniores nel 2025

«Ai Mondiali si va per il risultato e siamo convinti di poter dire la nostra», sottolinea Alessio, reduce da una stagione su strada particolarmente positiva, impreziosita da cinque vittorie. Tra queste spicca il successo al Tour di Germania, ottenuto davanti a uno sprinter di primo piano come il francese Paul Magnier.
Per il corridore cresciuto nel vivaio della Forti e Veloci, la Cina non è comunque una destinazione del tutto nuova. Nel 2024 aveva già preso parte ai Mondiali juniores disputati a Leoyang, conquistando la medaglia d’oro proprio nell’inseguimento a squadre. L’anno successivo aveva poi completato una prestigiosa doppietta, vincendo sia l’inseguimento individuale sia quello a squadre, sempre nella categoria juniores.
La permanenza in Cina proseguirà fino al 19 ottobre. Una volta terminati i propri impegni in pista, Magagnotti resterà al fianco della squadra azzurra per sostenere i compagni nelle gare successive, senza escludere la possibilità di ritagliarsi anche un momento per visitare la città.
«Mi fermerò a Shanghai fino al 19 ottobre. Finite le mie gare, sarò a bordo pista a sostenere i compagni e, se ci sarà la possibilità, vedrò di approfittarne anche per una gita», racconta.
Quello iridato sarà l’ultimo appuntamento agonistico del 2026 per il diciannovenne trentino. Al rientro dalla Cina, lo attenderà l’Austria, dove parteciperà al training camp organizzato dalla Red Bull-Bora Hansgrohe, la squadra con cui affronterà gli ultimi test fisici prima della pausa.
Poi arriverà il momento delle meritate vacanze, dopo una stagione ricca di soddisfazioni e un’altra tappa importante nel suo percorso sportivo. Con un sogno sempre presente all’orizzonte: conquistare ancora una volta l’iride.

© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,125 sec.