Dal legno all'oro: Fedrizzi è campione europeo del team relay
Brandon Fedrizzi è campione d’Europa. Il giovane bolzanino firma insieme ai compagni di nazionale una splendida vittoria nella Mixed Team Relay Juniores ai Campionati Europei di ciclismo su strada di Lubiana, dove nello scorso weekend l'ex atleta della Forti e Veloci aveva conquistato un quarto posto di peso nella prova in linea, ma dall'amaro sapore del legno. Oggi il successo pieno, la medaglia d'oro, arrivata grazie a una prova di grande solidità, che ha permesso all’Italia di conquistare la medaglia d’oro davanti a Polonia e Svizzera.
Sul traguardo di Sencur gli azzurri hanno fermato il cronometro in 1h07’22”, precedendo di 23" i polacchi e di 30" gli svizzeri. Una vittoria netta, maturata al termine di una gara tutt’altro che scontata, nella quale gli azzurrini hanno dovuto difendersi fino agli ultimi chilometri dal tentativo di rimonta dei polacchi.
Partenza lanciata per l’Italia
A dare il via alla prova è stato il terzetto maschile formato da Brandon Fedrizzi, Enrico Andrea Balliana e Patrik Pezzo Rosola, che hanno subito imposto un ritmo altissimo, prendendo il comando della gara fin dai primi rilevamenti cronometrici.
Dopo 8 chilometri, in cima alla salita di Možjanca, gli azzurri erano già davanti. Anche al secondo intermedio, dopo 16,3 chilometri, l’Italia ha confermato la propria superiorità, siglando un parziale di 24’07”, per poi andare a chiudere la frazione in 30’35”, il miglior riscontro cronometrico in assoluto.
Poi tocca alle ragazze: l’Italia resiste e accelera
Dopo il passaggio di consegne, sono entrate in scena Elisa Bianchi, Matilde Rossignoli e la neo campionessa europea della prova in linea Azzurra Ballan. Il trio azzurro ha dovuto gestire una fase centrale nella quale Svizzera, Germania e Polonia hanno provato a recuperare terreno.
La parte finale, però, ha sorriso ancora all’Italia. Sul tratto più veloce del percorso Bianchi, Rossignoli e Ballan hanno aumentato il ritmo, riuscendo a respingere la rimonta delle avversarie e a mettere definitivamente le mani sull'oro.
La Polonia, ultima squadra a concludere la propria prova, era arrivata a soli tre secondi dall’Italia all’ultimo intermedio. I tre chilometri conclusivi sono quindi diventati un vero testa a testa, ma le azzurrine hanno mantenuto il sangue freddo e sul traguardo hanno potuto festeggiare un successo con 23".