Vernissage in grande stile per la Giornata in Rosa di Bolzano
È stata presentata oggi alla Casa dello Sport di Bolzano la nuova edizione della Giornata in Rosa, l'evento organizzato dalla Ciclistica Adriana che domenica 27 settembre porterà nel capoluogo altoatesino alcune delle migliori interpreti del ciclismo femminile italiano e internazionale.
Una manifestazione che, anno dopo anno, è diventata un appuntamento di riferimento per le due ruote in rosa e che anche quest'anno proporrà un programma articolato su tre gare, dalle giovani Esordienti e Allieve fino alla corsa Open (junior ed élite) del pomeriggio.
Alla presentazione sono intervenute alcune delle protagoniste più attese della manifestazione: le due campionesse del mondo junior su pista Agata Campana e Maya Ferrante, reduci dalla straordinaria esperienza iridata di Heusden-Zolder, e le atlete di casa Elena e Silvia Pirrone, che domenica difenderanno i colori del team Mendelspeck e-work.
Assieme a loro, a catalizzare l'interesse degli appassionati ci saranno anche le due campionesse italiane Matilde Carretta (Allieve) e Carlotta Casarotti (Esordienti Donne 2° anno), che hanno conquistato il tricolore a inizio luglio proprio sulle strade altoatesine, quelle di Laives.
A sottolineare l'importanza dell'appuntamento erano presenti anche le principali autorità sportive e istituzionali del territorio: i presidenti dei Comitati Fci di Bolzano e Trento Paolo Appoloni e Renato Beber, il presidente del Coni altoatesino Alex Tabarelli e l'assessore allo Sport del Comune di Bolzano Patrizia Brillo. Hanno inoltre portato il proprio saluto attraverso un gradito videomessaggio l’assessore della Regione Trentino-Alto Adige Angelo Gennaccaro, l’assessore della Provincia Autonoma di Bolzano Christian Bianchi e il senatore Luigi Spagnolli, insieme alla presidente della Fondazione Mario Gottardini Aneta Ngucaj, rappresentante di una delle realtà che sostengono la manifestazione.
In sala, inoltre, erano presenti pure Lorenzo Piffer e la moglie Marianna e Devis Cobelli, rispettivamente genitori di Sara Piffer e padre di Adele Cobelli, che hanno lanciato un nuovo appello al rispetto dei ciclisti sulla strada, loro che a causa dell'imprudenza altrui hanno visto spegnersi troppo presto la vita delle loro figlie, investite e uccise nel corso di un'uscita d'allenamento, mentre praticavano lo sport che amavano.
La buona riuscita della Giornata Rosa, frutto di un grande impegno organizzativo, sarà reso possibile anche dall'opera di una nutrita squadra di volontari: saranno infatti circa 100 le persone impegnate domenica nelle diverse attività necessarie allo svolgimento della manifestazione. Un contributo fondamentale, che testimonia la partecipazione e la passione con cui il territorio accompagna la Giornata in Rosa e permette alla Ciclistica Adriana di allestire un evento di questa portata.
Il programma di domenica prenderà il via alle 10 con la gara riservata alle Esordienti Donne, la 5ª Coppa Amelia, Vittorio e Primo Bianchi. Le giovani cicliste affronteranno 28 chilometri, pari a sette giri del circuito cittadino di quattro chilometri, con partenza e arrivo in via Marco Polo. Oltre alla vittoria di giornata sarà assegnato il titolo di campionessa del Triveneto e di campionessa altoatesina.
Alle 11.15 toccherà quindi alle Allieve, impegnate nella 5ª Coppa Antonio Zanon, dedicata alla memoria dell'indimenticato ex presidente della Ciclistica Adriana. Per loro sono previsti 48 chilometri, distribuiti su 12 tornate del circuito, al termine delle quali verrà incoronate anche in questo caso le nuove campionesse del Triveneto e dell'Alto Adige. Le attuali leader della rassegna triveneta sono Matilde Carretta (Allieve), Ginevra Clemente (Esordienti Donne 2° anno) e Gaia Basso (Esordienti Donne 1° anno).
Il gran finale sarà alle 15, con la partenza della gara Open Donne, che si svilupperà sulla distanza di 80 chilometri, pari a 20 giri del circuito di gara, con la Fiera di Bolzano cuore pulsante dell'evento. La competizione sarà valida per il 3° Trofeo Fondazione Mario Gottardini, la 2ª Coppa Autoscuola Dino e il 2° Trofeo Goer e avrà anche quest'anno carattere internazionale.
La starting list della prova Open promette spettacolo. Tra le protagoniste più attese ci sarà Agata Campana, autentica reginetta dei recenti Mondiali junior su pista di Heusden-Zolder, dove ha conquistato due medaglie d'oro, nell'eliminazione e nella madison, e una medaglia d'argento nello scratch.
«Dopo le emozioni dei Mondiali, tornare a correre in Italia e farlo in una corsa vicino a casa è sicuramente uno stimolo in più – commenta Agata Campana, classe 2008 di Trento in forza alla Bft Burzoni Vo2 Pink –. L'obiettivo principale è quello di cercare il risultato come squadra: se poi ci sarà un arrivo in volata, sarò pronta a lanciarsi nella mischia. Siamo a fine stagione e c'è il desiderio di chiuderla bene, con la voglia di divertirsi e di dare il massimo».
Al suo fianco ci sarà Maya Ferrante, anch'essa protagonista della rassegna iridata, dalla quale è tornata con un oro nel keirin e due argenti, nella velocità e nel chilometro da fermo, quest'ultimo impreziosito dal nuovo record italiano di categoria. «Quella dei Mondiali è stata un'esperienza bellissima, che porterò sempre con me - spiega la classe 2009 di Pergine Valsugana, che lo scorso anno a Bolzano trionfò tra le Allieve, laureandosi campionessa del Trivento -. Ora però bisogna guardare avanti e questa gara rappresenta una nuova sfida. Correre in Alto Adige, a due passi da casa, e insieme ad atlete di livello, sarà sicuramente una bella occasione per mettersi alla prova. Sarebbe bello riuscire a ripetere il risultato di dodici mesi fa».
A rendere ancora più prestigioso il parterre sarà la presenza dell'altra iridata Gaia Tormena, sei volte campionessa del mondo nel cross country eliminator, competitiva anche su strada.
Non mancheranno le atlete di casa. Grande attenzione sarà rivolta alle sorelle Elena e Silvia Pirrone, in gara con il team Mendelspeck e-work, formazione Continental bolzanina diretta dal papà Renato. «Correre la Giornata in Rosa a Bolzano ha sempre un significato particolare per noi – raccontano Elena e Silvia Pirrone – perché è la nostra gara di casa e sappiamo che ci sarà tanta gente a sostenerci lungo il percorso. In più avremo papà Renato in ammiraglia e questo rende tutto ancora più speciale. Siamo due sorelle, ci confrontiamo e ci aiutiamo tanto: fa strano trovarsi in gruppo assieme, ma è altrettanto bello, perché possiamo essere una un punto di riferimento e d'appoggio per l'altra. Cercheremo di vivere questa giornata con entusiasmo, dando il massimo e provando a essere protagoniste davanti al nostro pubblico».
Al via anche l'altra altoatesina Carmen Moser, reduce dal successo nella seconda tappa del Giro del Mediterraneo in Rosa.
La gara Open vedrà inoltre la partecipazione di formazioni straniere come la Continental svizzera Spar Cto e la Down Under Cycling Academy, con atlete neozelandesi e australiane e diretta da Valentina Scandolara, accanto alle principali realtà del panorama italiano, alla presenza pure di atlete in rappresentanza di Messico e Grecia. La parola, ora, passa alla strada.