Campana e Ferrante, due iridate alla Giornata in Rosa di Bolzano
Alla Giornata in Rosa di Bolzano splenderanno anche i colori dell’iride. Quello delle trentine Agata Campana e Maya Ferrante, entrambe campionesse del mondo junior su pista, attese protagoniste dell'appuntamento in programma domenica 27 settembre nel capoluogo altoatesino.
Per entrambe, la gara organizzata dalla Ciclistica Adriana rappresenta ormai un appuntamento fisso. Campana, che a Bolzano sfiorò il successo nel 2023 da allieva, vanta già cinque vittorie su strada in questa stagione, mentre Ferrante ha conquistato un successo a inizio marzo a Nontantola e torna sul circuito bolzanino da vincitrice, dopo il trionfo ottenuto lo scorso anno quando era ancora nella categoria Allieve. Un’affermazione, quest’ultima, che le consentì di laurearsi campionessa del Triveneto.
La presenza delle due iridate rappresenta uno dei motivi di maggiore interesse di una manifestazione che propone un'intera giornata dedicata al ciclismo femminile. Il programma del 27 settembre si aprirà al mattino con le gare riservate alle Esordienti Donne (ore 10) e alle Allieve (ore 11.15), mentre nel pomeriggio (ore 15) sarà la volta della corsa Donne Open, che proporrà una starting list di respiro internazionale.
Maya Ferrante, diciassettenne in forza all'Uc Conscio Pedale del Sile, conserva splendidi ricordi della gara di Bolzano, ancora vivissimi. Nel 2025, partendo con la maglia di leader sulle spalle, vinse la gara valevole come ultima prova del Campionato Triveneto, completando con la vittoria di giornata il percorso che la portò alla conquista del titolo.
«Ricordo con particolare affetto quella vittoria» racconta Ferrante, che in agosto a Heusden-Zolder si è laureata campionessa del mondo del keirin, conquistando pure due argenti al Mondiale belga, nella velocità e nel chilometro da fermo. «Il successo del settembre 2025 rappresentò l’ideale chiusura di un cerchio, l'ultimo pezzo del puzzle – aggiunge la classe 2009 di Pergine Valsugana -. Il modo migliore di terminare una stagione che mi regalò tante conferme, in primis sulla bontà e la qualità del lavoro che avevo svolto».
Quest'anno, però, la trentina affronterà la gara con un approccio più prudente, soprattutto dopo un periodo quasi esclusivamente dedicato alla pista. «Non so bene cosa aspettarmi – precisa Ferrante, specialista delle volate -. Essendo una gara Open, la fuga potrà avere buon gioco, perché tante ragazze cercheranno di promuovere un’azione dalla distanza. Qualora dovesse esserci un arrivo in volata, cercherò di dire la mia, anche se ammetto che la condizione attuale non è delle migliori, dopo due mesi dedicati solamente alla pista».
Ferrante preferisce mantenere un profilo basso: «Ho iniziato bene la stagione e spero di riuscire a finirla altrettanto bene – conclude -. Sono però realista. Determinata come sempre, ma realista».
Anche Agata Campana conosce molto bene il percorso bolzanino. Nel 2023, da allieva, conquistò un secondo posto, mentre dodici mesi fa fu quarta nella corsa vinta dalla sua compagna di squadra Matilde Rossignoli. Domenica 27 settembre si presenterà al via con un palmarès stagionale fatto di cinque successi su strada, due ori iridati (eliminazione e madison) e un argento (scratch) su pista.
«Prevedo una gara molto movimentata, su un percorso con molte curve – spiega la classe 2008 di Trento, tesserata per la Bft Burzoni Vo2 Pink -. Il circuito è breve, quindi si profila una corsa veloce e tirata. Ho gareggiato più volte a Bolzano e, quasi sempre, è arrivata la fuga. Non è da escludere che possa essere così anche quest’anno».
La giovane iridata sarà una delle osservate speciali in caso di arrivo a ranghi compatti. «In volata so di poter dire la mia – aggiunge Agata -. La nostra ambizione, però, è quella di farci valere come squadra, perché no cercando di aiutare a vincere ragazze a cui manca ancora il successo quest'anno. Cercheremo di farci valere e di farci trovare pronte, sia in caso di fuga che in caso di arrivo in volata».
Il circuito di gara, che richiede di rilanciare spesso la bicicletta, potrebbe favorire una corsa ad alta intensità. «Il ritmo sarà alto, il gruppo potrà allungarsi, ogni momento potrà essere quello buono per dare il “la” all’azione decisiva».
Che sia fuga o volata, Campana e Ferrante sono pronte a giocare le proprie carte e a raccogliere l'abbraccio del pubblico bolzanino.