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Giovanissimi

La Coppetta della Feralpi e di Lenzi, che cade, vince e commuove

Miglior copione non poteva esserci per la Coppetta d'Oro dei record, la prima senza Stefano Casagranda. L'immagine da copertina spetta al corridore di casa Edoardo Lenzi, a segno tra i G6: le celebrazioni, però, non sono tanto per la vittoria in sé, conquistata grazie a una lunghissima volata, ma per come è maturato quel successo. Sognato alla vigilia, desiderato, voluto a tutti i costi, ancor più quando una caduta (dolorosa) ha rischiato di mettere fuori causa il giovane atleta di casa.

Edoardo Lenzi sul podio con i suoi famigliari (foto Luca Franchini)
Edoardo Lenzi sul podio con i suoi famigliari (foto Luca Franchini)

Un secondo, un quinto, ma pure un decimo posto, non avrebbero rappresentato certo un dramma sotto l’aspetto sportivo e non avrebbero dato o tolto nulla al portacolori della società organizzatrice, se non fosse stato che Edoardo quella vittoria voleva dedicarla a una persona speciale, alla figura a cui è intitolata l’intera edizione della «Settimana d’Oro» 2026.
«Quando sono caduto non ha pensato al dolore ma solo a rialzarmi, perché volevo vincere – spiega il giovane G6 valsuganotto -. Ho dato tutto quello che avevo, fino all’arrivo. La dedica è per Stefano Casagranda, il nostro presidente».

Edoardo Lenzi, l'immagine da copertina è sua (foto Daniele Mosna)
Edoardo Lenzi, l'immagine da copertina è sua (foto Daniele Mosna)

Parole pronunciate con una gamba e un braccio sanguinanti, ma con il cuore aperto di un ragazzino che ha fatto scendere qualche lacrima a papà Andrea e a mamma Giulia, così come a tutto il numeroso pubblico presente, in primis quello di casa. C’è tutto nella vittoria di Edoardo, tutto quello che un dirigente di società, un allenatore e un genitore potrebbe desiderare: spirito di sacrificio, riconoscenza, passione, amore puro. Da applausi, quanto mai sinceri.
Il Veloce Club Borgo ha poi potuto brindare anche al terzo posto dell’altro G6 Tommaso Tisi, mentre gli altri due podi trentini di giornata sono stati di marca Forti e Veloci. Edoardo Caresia ha mancato per poco il bersaglio grosso tra i G5, secondo al termine di un tiratissimo sprint, condotto a lungo al comando e poi vinto al fotofinish dal marchigiano Nicola Fioretti (Ethica Zero24 Cycling Team).

Elia Caresia (Forti e Veloci), secondo tra i G5 (foto Luca Franchini)
Elia Caresia (Forti e Veloci), secondo tra i G5 (foto Luca Franchini)

L’altro alfiere del club rossoblù Santiago Benuzzi, invece, è andato a prendersi un bel terzo posto vincendo la volata per l’ultimo gradino del podio.
La classifica a squadre, sia a punteggio che per numero di partenti, ha premiato i bresciani della Feralpi Monteclarense, guidati dal ds Claudio Pagnoni, a segno per la sesta volta nella manifestazione dedicata ai Giovanissimi. Nella graduatoria a punti, i lombardi hanno preceduto i campioni in carica del Gs Mosole (diretti da Stefano Busato) e l’altra formazione veneta della Sprint Vidor del direttore sportivo Silvano Bottega. Quarta la Postumia 73, quinto il Gs Ronco Maurigi, seguito dalla Montecorona di Palù di Giovo e dalla formazione di casa del Veloce Club Borgo, settima.

Il Veloce Club Borgo, settimo nella classifica a squadre (foto Daniele Mosna)
Il Veloce Club Borgo, settimo nella classifica a squadre (foto Daniele Mosna)

La Feralpi Monteclarense si è imposta anche nella graduatoria per numero di partenti ma, come da regolamento, ha ceduto il trofeo del vincitore alla seconda squadra classificata, il Gs Mosole.

Il podio della classifica a squadre, con la Feralpi al centro (foto Daniele Mosna)
Il podio della classifica a squadre, con la Feralpi al centro (foto Daniele Mosna)

La seconda giornata di gare della Coppetta d’Oro ha visto protagonisti i G5 e i G6 maschi, con dodici batterie in programma in totale. Tra i G5 a trovare l’acuto vincente sono stati Gioele Zanin (Gs Tavo Bonin Bike), Mattia Testa (Salus Ciclistica Seregno), Tobia Rossi (Vc Città di Marostica), Tommaso Coradeschi (Polisportiva Albergo-Oliveto), Nicola Fioretti (Ethica Zero24 Cycling) e Simone Muratori (Polisportiva Fiumicinese).
Tra i G6, oltre al già citato Edoardo Lenzi (Vc Borgo), sono saliti sul gradino più alto del podio anche Pietro Basso (Cooperatori Asdps), Nicolò Ballotta (Sc Piacenza), Vittorio Trentin (Gs Mosole), Leonardo Zecchin (Ciclistica Monselice) e Michele Arici (Mazzano).

La Settimana d’Oro 2026 proseguirà nel prossimo weekend con gli altri tre appuntamenti fissi, che richiameranno a Borgo Valsugana: sabato 12 settembre (ore 10) ci sarà la 26ª Coppa Rosa per Allieve, con 185 iscritte, seguita nel pomeriggio dalla 19ª Coppa di Sera per Esordienti, maschi e femmine, con 400 ragazzi e circa 200 ragazze al via. La chiusura spetterà come sempre alla classicissima per eccellenza delle due ruote giovanili, la Coppa d’Oro, che domenica 13 settembre vedrà schierati ai nastri di partenza 477 Allievi, dei quali 26 provenienti da oltre confine: sei messicani, 18 sloveni e due bulgari. Lo start verrà dato alle 10.30.

LE CLASSIFICHE DELLA SECONDA GIORNATA

LA CLASSIFICA A SQUADRE

Autore
Luca Franchini
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