Giornata in Rosa, le sorelle Pirrone guardano alla corsa di casa
Mancano ormai tre settimane all’appuntamento con l'edizione 2026 della Giornata in Rosa di Bolzano, trittico di gare tutto al femminile organizzato dalla Ciclistica Adriana della presidente Mirella Redi.
L’appuntamento è per domenica 27 settembre, quando il capoluogo altoatesino sarà animato dalla verve agonistica di oltre 300 atlete, dalle giovani promesse delle categorie Esordienti e Allieve fino alle junior e alle élite, queste ultime impegnate nella gara Open che chiuderà il programma.
Tra le protagoniste ci saranno anche Elena e Silvia Pirrone, élite la prima, junior la seconda, due sorelle che avranno l’occasione di correre davanti al pubblico di casa. A rendere ancora più particolare la loro partecipazione sarà la presenza di papà Renato, alla guida della squadra, il team Mendelspeck e-work, formazione Continental con sede nella vicina Laives. Una storia di sport e famiglia che si inserisce perfettamente nello spirito della manifestazione organizzata dalla Ciclistica Adriana.
Elena è volto assai noto agli appassionati, lei che in carriera vanta un doppio successo iridato da junior, conseguito nel 2017 a Bergen. Un risultato che l’ha consacrata tra i talenti più brillanti della sua generazione. La stagione in corso, tuttavia, è stata condizionata da una pesante caduta alla Strade Bianche, che ha lasciato strascichi e condizionato la stagione della forte atleta bolzanina. La gara di casa rappresenterà l'occasione ideale per chiudere bene un'annata tutt'altro che semplice.
«Mi sono dovuta fermare e poi sono ripartita con calma - spiega Elena -. Adesso sto finalmente ritrovando una buona condizione. Al Giro di Toscana mi sono riaffacciata ai quartieri alti delle classifiche, sento di essere nuovamente sulla strada giusta».
A Bolzano Elena troverà sicuramente le giuste motivazioni. «Il percorso di gara è molto veloce, più adatto alle sprinter che alle mie caratteristiche - precisa l'altoatesina di Laives -. Anche se è pianeggiante, però, può riservare delle sorprese. Ci sono tanti rilanci, che richiedono doti di fondo, e l’andatura sarà sicuramente elevata».
Proprio la velocità e i continui cambi di ritmo potrebbero aprire scenari diversi dal previsto. «Anche una fuga può avere buon gioco - aggiunge Elena -. La volata resta naturalmente uno degli scenari più probabili, ma noi proveremo a inventarci qualcosa a prescindere. Come squadra siamo preparate a tutto, pronte a cercare di dire la nostra sia con un tentativo dalla distanza che in caso di arrivo a ranghi compatti».
Al di là delle caratteristiche tecniche, per Elena la Giornata in Rosa avrà soprattutto un valore emotivo. «Fa quasi strano gareggiare a Bolzano - spiega la portacolori del team Mendelspeck e-work -. Correre sulla porta di casa è una sensazione particolare. È un po’ come fare un allenamento di gruppo, ma con l’adrenalina della gara. E c’è soprattutto il desiderio di onorarla».
A rendere ancora più significativa la giornata ci sarà Silvia, la sorella minore, e papà Renato in ammiraglia. «Correre insieme a Silvia e avere papà alla guida della squadra rende tutto ancora più particolare - racconta Elena -. Tra sorelle ci si confronta e ci si aiuta, ma quando si parte ognuna deve fare la propria corsa. Papà è una sicurezza perché ci conosce molto bene e possiamo contare sulla sua esperienza. Noi cercheremo semplicemente di dare il massimo».
La presenza delle sorelle Pirrone rappresenta anche per Mirella Redi un motivo di soddisfazione. «La Giornata in Rosa vuole essere una festa del ciclismo femminile e siamo felici di poter accogliere atlete di valore, soprattutto quando hanno un legame così forte con il nostro territorio – sottolinea la presidente della Ciclistica Adriana –. Elena e Silvia, con il papà Renato in ammiraglia, rappresentano bene il rapporto tra sport, famiglia e territorio».
Il programma della manifestazione
La manifestazione prenderà il via alle 10 con la gara Esordienti Donne, valevole per la 5ª Coppa Amelia, Vittorio e Primo Bianchi, sulla distanza di 28 chilometri. Alle 11.15 toccherà alle Allieve, impegnate nella 5ª Coppa Antonio Zanon (48 chilometri).
Il momento clou sarà alle 15, con la partenza della gara Open Donne, valida per il 3° Trofeo Fondazione Mario Gottardini, la 2ª Coppa Autoscuola Dino e il 2° Trofeo Goer. Tutte le gare andranno in scena sul collaudato circuito cittadino di quattro chilometri, con partenza e arrivo in via Marco Polo e la Fiera di Bolzano quale quartier generale dell’evento.
La Giornata in Rosa sarà valevole come ultima tappa del Campionato Triveneto Femminile per Esordienti Donne e Allieve. Al termine di ognuna delle tre corse in programma, inoltre, verranno incoronate le campionesse altoatesine delle diverse categorie.
«Per la Ciclistica Adriana è un impegno organizzativo importante, ma lo affrontiamo con entusiasmo – conclude Mirella Redi –. Vogliamo continuare a dare spazio al ciclismo femminile e offrire alle ragazze un appuntamento di qualità, capace di coinvolgere tutta la città».