Zamboni vince sul Doss Trento in memoria di Silvano Janes
Il primo Memorial Silvano Janes porta la firma del perginese Andrea Zamboni. Non poteva che essere un ex compagno di squadra a vincere la prima edizione della crono sprint intitolata alla memoria dell’ex campione del ciclismo amatoriale trentino, tristemente scomparso nell’ottobre del 2024 mentre affrontava la gara master dei campionati europei di gravel.
Il suo ricordo è stato degnamente onorato dall’evento organizzato dal collaudato staff del Gruppo Sportivo Marzola, al cui appello hanno risposto tanti ex compagni di gruppo di Janes. Uno di questi era Andrea Zamboni, che ha fatto segnare il miglior tempo lungo la suggestiva salita di 1,150 chilometri e 115 metri di dislivello dal piazzale Divisione Alpine a Piedicastello fino al Doss Trento.
Zamboni, che figurava nell’elenco dei grandi favoriti, ha fatto registrare il notevole tempo di 3’01”782 (media 22,77 km/h), superando di 7” il compagno di squadra del team Fontanari.it Filippo Calliari, secondo in 3’08”785. A completare il podio, invece, è stato il portacolori del Team Executive Martino Fait, che ha pagato un distacco di 18” dal vincitore, tenendosi alle spalle il veterano Daniele Bergamo (quarto in 3’20”278) e Diego Fenaroli dell’Isolpi Racing Team (3’20”488), quarto e quinto nella classifica finale.
«Sono cresciuto sotto l’ala protettiva di Silvano – ha raccontato Andrea Zamboni -. In tanti abbiamo imparato molto da lui e non potevo mancare a questo appuntamento. Non è stata una gara come tutte le altre. Siamo saliti pensando a lui e potergli dedicare una vittoria è ancora più bello. Quello che contava, però, era ricordarlo come meritava».
Pronostico rispettato anche al femminile, con un nuovo successo per il team Fontanari.it. A siglarlo è stata Federica Spessot, prima assoluta nella graduatoria in rosa con il tempo di 3’57”275 (media 17,45 km/h). Seconda piazza per la sua compagna di squadra Federica Maffei (4’06”774), con Marzia Lucianer del Team Sella Bike (4’19”308) a completare la top 3.
Tra i tanti cicloamatori che hanno voluto prendere il via per onorare la memoria di Silvano Janes c’era anche il compagno di mille avventure Tarcisio Linardi, che ha indossato una maglia iridata di campione del mondo. «Era di Silvano, una delle tante che vinse durante la sua lunga carriera – racconta Linardi -. Mi disse, con la simpatia e l’ironia che lo contraddistingueva: “Te la regalo, tanto tu non ne vincerai mai una”».
La gara, valida come quinta prova del Gran Prix Open individuale Acsi Trentino su strada, ha incoronato come vincitori di categoria Federica Maffei (Donne A) e Federica Spessot (Donne B) del team Fontanari.it, Marcia Lucianer del Team Sella Bike (Donne C), Filippo Lusvardi del team Fontanari.it (Junior), Antonio Colazzo della Cicli Pederzolli (Senior A), Filippo Calliari del team Fontanari.it (Senior B), Andrea Zamboni del team Fontanari.it (Veterani A), Nicola Dalceggio del Cc Rotaliano (Veterani B), Diego Fenaroli dell’Isolpi Racing Team (Gentleman A), Stefano Fiorentini del Team Executive (Gentleman B), Franco Chistè dell’Isolpi Racing Team (Supergentleman A), Gabriele Webber del Cc Rotaliano (Supergentleman B) e Dino Salsant del Cc Rotaliano (Supergentleman C).
A fine gara i presenti hanno avuto la possibilità di visitare gratuitamente, accompagnati da una guida, il Museo Nazionale Storico degli Alpini, che ha ospitato pure le premiazioni finali.