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Subito grande Italia in Val di Sole, oro nel team relay

È subito grande Italia ai campionati del mondo di mountain bike della Val di Sole. La squadra azzurra è tornata a infilarsi al collo la medaglia d’oro del team relay, la staffetta a squadre, a distanza di tredici anni dell’ultima volta, iniziando come meglio non poteva la sua avventura alla rassegna iridata trentina.

Gli azzurri sul podio in maglia iridata (foto Giacomo Podetti)
Gli azzurri sul podio in maglia iridata (foto Giacomo Podetti)

Sul gradino più alto del podio sono saliti Juri Zanotti, Martina Berta, Fabio Bassignana, Valentina Corvi, Paolo Costa e la figlia d’arte Giorgia Pellizotti, che a differenza del padre Franco (specialista delle gare a tappe) ha trovato la sua giusta dimensione nelle ruote grasse.
Come da pronostico, la sfida per il titolo è stata animata dal braccio di ferro tra Italia e Svizzera, risoltosi nelle fasi conclusive grazie alla straordinaria prestazione di Valentina Corvi, che è riuscita a imporre la selezione decisiva e a dare il “la” alla festa. Il commissario tecnico Mirko Celestino ha schierato al lancio l’argento europeo Juri Zanotti, che ha ceduto il testimone a Paolo Costa con qualche secondo di margine sullo svizzero Halter, seguito a propria volta da Repubblica Ceca, Austria e Stati Uniti.
Il team austriaco ha preso poi il comando delle operazioni, schierando i tre maschi nella prima metà di gara, pagando si conseguenza dazio nella seconda parte, tutta di marca italiana. Gli azzurri hanno incrementato il gap nei confronti dei rossocrociati grazie alle frazioni (la seconda e la terza) di Paolo Costa e Martina Berta, mentre la Svizzera è tornata sotto nella quarta con Anina Hutter.
A decidere il braccio di ferro è stata la quinta frazione, dominata da Valentina Corvi. La under 23 valtellinese ha recuperato 1’35” sull’austriaca Piringer, prima di staccarla nel finale del giro, riuscendo a garantirsi un margine di vantaggio piuttosto marcato anche sulla Svizzera in vista dell’ultimo cambio.

La festa degli azzurri con dedica a Chiara Teocchi (foto Uci)
La festa degli azzurri con dedica a Chiara Teocchi (foto Uci)

Al sesto frazionista azzurro, Fabio Bassignana, è bastato amministrare l’importante tesoretto consegnatogli dalla compagna di squadra, prima di far partire la festa. Argento alla Svizzera, staccata di 51”, bronzo agli Stati Uniti, terzi a 1’31”. L’Austria ha invece pagato dazio nell’ultima frazione, chiudendo al sesto posto, alle spalle anche di Canada e Danimarca.

Le voci degli azzurri Zanotti e Berta

«Iniziare in questo modo i Campionati del Mondo di casa è un sogno» ha dichiarato Juri Zanotti. «Dedichiamo questa vittoria a Chiara Teocchi - ha poi aggiunto l'azzurro -. Vorremmo fosse qui con noi, le mandiamo un grande in bocca al lupo e questa vittoria è per lei. La staffetta è l’unico momento in cui possiamo correre davvero da squadra. Oggi siamo stati perfetti e voglio fare un grande applauso alle donne, che oggi hanno fatto davvero la differenza».
«Vincere con la maglia dell'Italia nel Mondiale di casa è un'emozione speciale - il commento di Martina Berta -. Penso sia una cosa incredibile per tutti noi. Juri è partito molto forte, poi siamo stati tutti grandiosi. Alcuni si sono resi protagonisti di veri propri exploit: vincere davanti a una Svizzera molto forte ci rende particolarmente orgogliosi».

LA CLASSIFICA DEL TEAM RELAY

Autore
Luca Franchini
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