Mondiali Junior: Campana argento nello scratch, rabbia Ferrante
Agata Campana continua a collezionare medaglie e oggi ha aperto con uno splendido secondo posto la sua avventura ai Mondiali junior di Heusden-Zolder, in Belgio, dove ha invece masticato amaro la perginese Maya Ferrante, privata della possibilità di giocarsi un posto sul podio nella team sprint a causa di una squalifica nella sfida del primo turno. I motivi di rammarico sono più d'uno per la valsuganotta, che in qualifica aveva fatto segnare il secondo riscontro cronometrico assieme alle altre due azzurre Martina De Vecchi e a Sara Peruta.
Chi invece può gioire, fin da subito, è Agata Campana, che ha arricchito il proprio palmares stagionale, lei che nel mese di luglio aveva centrato un doppio titolo di campionessa europea (scratch ed eliminazione) alla rassegna continentale juniores di Cottbus, in Germania, dove aveva conseguito pure un argento nella madison.
La classe 2008 di Trento, presentatasi al via con serie ambizioni di medaglia, ha aperto nel migliore dei modi la sua seconda esperienza a un campionato del mondo juniores su pista. Già oro nel 2025 nella team sprint, la velocità a squadre, la portacolori della Bft Burzoni Vo2 Pink è salita sul secondo gradino del podio oggi nello scratch, andato in scena sulla distanza dei 30 giri di pista (7,5 chilometri).
Campana ha condotto una gara tatticamente intelligente e nel finale si è dovuta arrendere solamente alla Emma Louise Jimenez Palos, che ha allungato il passo negli ultimi quattro giri, andando a prendersi un meritatissimo oro, il secondo in due anni in questa specialità. Lo è altrettanto l’argento conquistato dall’azzurra, che è riuscita a tenersi alle spalle la forte russa Angelina Novolodskaya (terza), atleta che in comune con la trentina ha la vittoria alla Coppa Rosa di Borgo Valsugana (Campana la vinse nel 2024, Novolodskaya nel 2025). La top 5 è stata completata dalla colombiana Sheylin Gomez Chalar e dall’atleta di Hong Kong Ching Kiu Law.
CLASSIFICA SCRATCH DONNE JUNIOR
Team Sprint amara per Maya Ferrante
Quella odierna sembrava poter essere una giornata da medaglia pure per Maya Ferrante, che è al debutto assoluto a un campionato del mondo, lei che è al primo anno nella categoria junior. La perginese, fresca di conquista di una doppia maglia tricolore (velocità e keirin), ha destato un’ottima impressione nelle qualificazioni del primo pomeriggio, capace di far segnare il secondo riscontro cronometrico (49”914, media 54,093 km/h) alle spalle delle russe Mariia Ermolova, Viktoriia Luchina e Veronika Solozobova, prime in 49”958 (media 54”437).
Nella sfida del primo turno, le azzurrine hanno avuto la meglio sulla Colombia, garantendosi il pass per la finale per il bronzo. La giuria, però, ha squalificato la squadra italiana per un’infrazione nel secondo cambio. Addio medaglia, quindi, ma quel che rimane è la buona prestazione, di buon auspicio in vista dei prossimi impegni.
Le due trentine impegnate ai Mondiali di Heusden-Zolder torneranno in pista già domani: Campana prenderà parte all’eliminazione, Ferrante alla gara della velocità.