Esordienti e Allievi: finora un bottino di 34 vittorie e 97 podi
La bellezza di 31 vittorie e altri 66 podi, che portano a un computo totale di 97 piazzamenti nella top 3, questo solamente per quanto riguarda il settore strada. È questo il bottino raccolto finora nella stagione in corso dagli Esordienti e dagli Allievi trentini, che hanno recitato un ruolo di assoluto rilievo in campo nazionale.
Un movimento piccolo, se rapportato al numero di tesserati di altre regioni, che è però grande nei risultati, cosa che pare non essere sufficiente (e non ci stancheremo mai di dirlo) per far sì che chi dovrebbe supportarne la crescita si decida a investire le adeguate risorse, cosa che avviene puntualmente (e spesso in maniera sproporzionata) con altre realtà. L’analisi della salute di un movimento non si basa sui soli risultati, ma i numeri – si sa – non mentono mai.
La domanda, a questo punto, nasce spontanea: con l’adeguato sostegno, in termini di strutture in primis, cosa potrebbe essere il ciclismo trentino?
Allievi: guida Erik Magagnotti, ma che bravi i «primo anno»
Ad oggi sono 14 i successi conquistati su strada nel 2026 dagli Allievi trentini. Balzano subito all’occhio le quattro vittorie (condite con altri cinque podi) dell’aviense Erik Magagnotti, che sta cercando di portarsi alla ruota del fratello Alessio, già capace di mettersi in luce (e di vincere) tra i professionisti con la Red Bull-Bora Hansgrohe.
Se le quattro affermazioni del classe 2010 di Vo’ Sinistro (fresco campione italiano dell’omnium su pista) sono meritevoli di essere celebrate, lo sono altrettanto le otto inanellate dagli atleti al primo anno in categoria: l’alense Nicolò Trainotti (Forti e Veloci) e il giudicariese Pietro Valenti (Ciclistica Dro) ne hanno collezionate tre ciascuno, ma nella stagione in corso hanno alzato le braccia al cielo pure Victor Voltolini (Vc Borgo) e Samuel Dal Molin (Montecorona). Occhio a questi quattro nel 2027, annata che si annuncia interessante per i colori trentini nella categoria under 16.
All’elenco va poi aggiunta la vittoria di Giacomo Carlin, che porta a sette il numero degli Allievi trentini ad aver conquistato almeno un successo nel 2026, quando mancano ancora un paio di mesi prima dello stop per la consueta pausa invernale, ricordando anche i podi in sequenza conseguiti da Nicolas Botticchio (4 volte in top 3), Leonardo Dossi, Ramiro Voltolini, Marco Ghiotto, Giuliano Cavada, Giovanni Donanzan. Il contatore dovrà sicuramente essere aggiornato nelle prossime settimane.
Esordienti: D’Aquilio e Revolti, sorprese in positivo del 2026
Se i successi conquistati dagli Allievi sono finora 14, altrettanti sono quelli conquistati dagli Esordienti. Undici sono maturati tra i “secondo anno”, con il telvato Jacopo D’Aquilio e Pietro Revolti nel ruolo di attori protagonisti. Entrambi hanno collezionato quattro vittorie, riuscendo a raccogliere forse più di quanto loro stesso – e pure i loro direttori sportivi – potessero aspettarsi.
D’Aquilio, maturato nella palestra della mountain bike al Gs Lagorai di nonno Enrico, ha dimostrato di saperci fare pure su strada, mentre Pietro Revolti sta portando avanti la tradizione avviata da papà Francesco, ma pure quelle del nonno, “Checco” Moser.
D’Aquilio ha messo in mostra un invidiabile spunto veloce (l’ultimo successo, a Dro, è arrivato grazie a una splendida volata), mentre Revolti si sta specializzando in azioni dalla distanza: l’alfiere della Forti e Veloci ha dimostrato una carta abilità nel saper cogliere il momento buono.
Le altre tre vittorie dei “secondo anno” hanno portato la firma degli altri due atleti della Forti e Veloci Giovanni Bernardi e Francesco Cozzini (poi fermato dalla frattura della clavicola) e di Gabriele Salvati del Veloce Club Borgo. Quest’ultimo ha collezionato altri cinque podi, mentre sono ben 10 quelli conquistati dal campione provinciale di categoria Lorenzo Riccamboni.
Tra gli Esordienti primo anno, invece, l’immagine da copertina spetta fin qui a Lorenzo Fontanari. Il perginese del Veloce Club Borgo vanta due vittorie e altri sette piazzamenti in top 3, con il duo della Montecorona formato da Erik Moser (un successo e un secondo posto) e Alex Mendini (un terzo podio) a seguire.
Donne: Donanzan e Pellegrini in luce
A completare il quadro non potevano mancare le ragazze. Su tutte, nel 2026, hanno brillato le due Esordienti Donne del Veloce Club Borgo Margherita Donanzan e Giulia Pellegrini.
La classe 2012 di Strigno ha collezionato una vittoria, quattro secondi posti e tre terzi posti, risultati ai quali la scorsa settimana ha aggiunto una splendida maglia tricolore, conquistata nell’omnium a Firenze ai campionati italiani giovanili di ciclismo su pista. Giulia Pellegrini, dal canto proprio, ha vinto due corse in stagione, raccogliendo poi altrettanti secondi posti.
Tra le “primo anno”, invece, l’unica a essere salita sul podio (con un secondo posto) è Sara Tarolli del Team Femminile Trentino, emulata tra le Allieve da Sofia Ferretti del Veloce Club Borgo (un terzo posto).