Margherita Donanzan è campionessa italiana dell'omnium
Margherita Donanzan è la nuova campionessa italiana dell'omnium Esordienti donne. La classe 2012 di Strigno, che il mese scorso aveva mancato per poco l'appuntamento con la medaglia alla rassegna tricolore su strada di Laives, si è rifatta con gli interessi in pista a Firenze, dove oggi ha centrato il bersaglio grosso nella gara più importante del programma.
La portacolori del Veloce Club Borgo, già quarta ieri nella madison assieme ad Elena Fontanari, si è resa protagonista di una prova di livello assoluto: dopo aver aperto la giornata con un secondo posto nello scratch, alle spalle della campionessa italiana della corsa su strada Carlotta Casarotti, la valsuganotta si è ripetuta poi nella tempo race e nell'eliminazione, chiuse anch'esse al secondo posto, nel primo caso alle spalle dell'altra veneta Noemi Borgato, nel secondo invece dietro alla lombarda Giorgia Nardelli.
Donanzan si è presentata al via dell’ultima prova in programma da leader della classifica, prima a quota 114 punti, con Borgato (102) e Nardelli (100) a seguire. La promettente atleta trentina ha completato l’opera nella corsa a punti: attenta, brava nella lettura della gara, abile a mettere la museruola all'avversaria più pericolosa del lotto, la veronese Casarotti. Donanzan ha vinto la prima volata e ha raccolto punti in altri quattro sprint. Gli ultimi due sono arrivati nello sprint conclusivo, a precedere la meritata festa. La giovane atleta trentina si è imposta con 127 punti, quattro in più rispetto a Casarotti (123), medaglia d'argento. Bronzo alla lombarda Giorgia Nardelli (109).
Jacopo D'Aquilio sesto nell'omnium Esordienti
Nell’omnium Esordienti maschi, invece, sesto posto per Jacopo D’Aquilio. L’atleta di Telve, pure lui tesserato per il Veloce Club Borgo, ha totalizzato 85 punti, distanziato di 21 lunghezze dalla zona podio, occupata dall’emiliano Thomas Vitaloni (oro con 126 punti), dal piemontese Oliver Ceppi (111) e da Lorenzo Aratari del Vc Lugano (110).
Diciassettesimo il giudicariese Yuri Sicheri, che nella prima giornata era stato travolto da un atleta durante le qualificazioni della madison, rimediando una brutta ferita al mento. Da applausi solo per il coraggio di presentarsi al via.