Vittoria e maglia porpora: Archetti sigla un colpo doppio a Palù
Gianluca Archetti era salito tre volte sul podio in stagione. Gli mancava ancora l'acuto, la vittoria, che è arrivata nella giornata più indicata. Il classe 2008 di Lavis ha siglato un colpo doppio oggi a Palù di Giovo, conquistando il suo primo successo tra gli juniores al Trofeo Cantineo Moser: un'affermazione che gli è valsa anche la maglia porpora di campione trentino, indossata a casa Moser, nella gara con arrivo davanti all'abitazione del due volte vincitore del Giro d'Italia Gilberto Simoni.
Il portacolori della Campana Imballaggi Morbiato Trentino, scalatore "doc", ha trovato in Francesco Dossi un degno avversario. Il tenace corridore di Lavarone ha tirato fuori dal cilindro la miglior prestazione dell’anno nella corsa organizzata dalla sua società, la Montecorona, andando a cogliere un secondo posto di peso. Dapprima amaro, perché il colpaccio era a portata di mano, ma il risultato è di quelli che meritano di essere celebrati e che possono rappresentare una svolta nella sua stagione.
A decidere la corsa che ha chiuso il lungo weekend di gare proposto dal club presieduto da Riccardo Dalvit è stata, come da pronostico, la salita conclusiva che da Lavis portava alla zona d’arrivo, allestita all’ingresso del centro abitato di Palù. Precedentemente, la carovana aveva macinato chilometri lungo sei tornate di un circuito disegnato tra Cortina sulla Strada del Vino e Salorno.
Il gruppo è poi rientrato in direzione Val di Cembra, andando a imboccare la cosiddetta ascesa delle “pontare”. Poco prima è stata riassorbita la fuga più interessante della giornata, promossa da sei atleti, tra i quali il “primo anno” Giuseppe Giustolisi (Campana Imballaggi Morbiato Trentino) e il bolzanino ex Libertas Laives Gioele Fucà (Montecorona).
La Campana Imballaggi Morbiato Trentino del direttore sportivo Mattia Ress ha preso il comando delle operazioni all’inizio della salita, con Archetti primo a raggiungere il Gpm posto in località Maso Paierla, seguito a ruota dai valsuganotti Davide Zanei (primo anno dell’Autozai Contri) e Federico Occoffer (Montecorona). Nel tratto pianeggiante prima dell’erta conclusiva che conduce all’abitato di Palù si è andato a formare un gruppetto di dieci atleti al comando.
I battistrada hanno dato fuoco alle polveri nell’ultimo selettivo chilometro di corsa. Francesco Dossi, una delle liete sorprese di giornata, ha lanciato la volata a 300 metri dall’arrivo: «Forse sono partito troppo lungo, ma ho provato a giocare le mie carte» ha confidato il lavaronese a fine gara.
Pronta la replica di Archetti, che l’ha spuntata nel serrato testa a testa finale, conquistando vittoria e maglia porpora di campione trentino.
Dossi è comunque uscito tra gli applausi, con il veneto Andrea Donà (Autozai Contri) vittorioso nella sfida per il terzo posto con il bolzanino Eric Zanolini. Sesto Davide Zanei, nono Federico Occoffer, con Giuseppe Giustolisi a completare la top 10 del Trofeo Cantine Moser, intitolato alla memoria di Matteo Lorenzi, ex atleta della Montecorona tragicamente investito e ucciso due anni fa durante un'uscita d'allenamento.
Ordine d’arrivo
1. Gianluca Archetti (Campana Imballaggi Morbiato Trentino) 110 km in 2h30’09” (media 43,956 km/h)
2. Francesco Dossi (Us Montecorona) st
3. Alberto Donà (Autozai Contri) a 4”
4. Eric Zanolini (Nordest Petrucci Assali Stefen) st
5. Leonardo Michelon (Postumia 73) st
6. Davide Zanei (Autozai Contri) a 8”
7. Fabio Di Bernardo (Postumia 73) st
8. Manuel Salmaso (Autozai Contri) st
9. Federico Occoffer (Us Montecorona) st
10. Giuseppe Giustolisi (Campana Imballaggi Morbiato Trentino) a 47”