Domani il primo atto del Challenge Internazionale della Montagna
La salita del Monte Bondone è stata teatro di epiche sfide del Giro d’Italia, ma deve la sua fama anche al Challenge Internazionale della Montagna, che domani e domenica vivrà la propria quarantesima edizione, portando i migliori scalatori del ciclismo amatoriale a sfidarsi su due versanti della montagna che domina la città di Trento. In cabina di regia, impegnato nell’organizzazione, ci sarà come sempre lo staff del Gs Marzola guidato dal presidente Carlo Segatta.
Si inizierà con il grande classico, la «Salita Charly Gaul». La partenza è fissata alle ore 9 dalla Piazza di Piedicastello, con arrivo in quota ai 1.654 metri di Vason: i migliori atleti del gruppo sono attesi al traguardo poco prima delle 10. I chilometri da percorrere, come sempre, saranno 19 e l’ascesa presenterà una pendenza media del 7,5%, con transiti da Montevideo, Sardagna, Candriai e Vaneze, a precedere il tratto conclusivo che porta fino alla linea d’arrivo. Il record della manifestazione appartiene ad Alessandro Magli, che nell'ormai lontano 2007 fermò il cronometro sul tempo di 53'49".
Il grande appuntamento ha richiamato ai nastri di partenza tutti i più noti specialisti delle gare in salita, a partire dal campione uscente Patrick Facchini. Il trentottenne trentino di Roncone, che dodici mesi fa s’impose in 55’49” (media 20,42 km/h), dovrà vedersela ancora una volta con la tenacia e la caparbietà del classe 1984 meranese Philip Götsch, vincitore a propria volta dell’edizione 2024 e secondo nel 2025, proprio alle spalle di Facchini.
Assieme a loro, a giocarsi un posto sul podio ci saranno il friulano Andrea Calza (a segno nel 2022) e il fiemmese in forza al Gs Marzola Gianmarco Caresia (vincitore nel 2023), ma l’elenco è lungo e qualificato. Nella starting list figura pure la vincitrice della gara femminile 2025, la portacolori del team Fontanari.it Federica Spessot, che lo scorso anno si aggiudicò anche la classifica combinata della due giorni, vinta al maschile da Gianmarco Caresia.
Oltre alla lotta per il successo assoluto, però, ci sarà quella per la vittoria nelle varie categorie: tredici quelle previste dal regolamento, dieci al maschile e tre al femminile.
Domenica 26 luglio si replicherà con la sfida sulla «Salita Tre Cime», ascesa di 22 chilometri con partenza da Aldeno (ore 9) e arrivo alla Capanna Viote, passando da Garniga Terme.