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Ragnoli e Nisi mattatori alla Valsugana Wild Ride

Il bresciano Juri Ragnoli e la toscana Maria Cristina Nisi hanno apposto il loro sigillo sull’edizione 2026 della Valsugana Wild Ride, mettendo una seria ipoteca sul successo finale del circuito Trentino Mtb, nella giornata in cui è salito sul podio anche l’altoatesino Armin Dalvai, secondo nella gara regina, la Marathon maschile. Nella Classic, invece, ennesimo acuto del poliedrico perginese Andrea Zamboni, che è riuscito a bissare il successo dello scorso anno.

Il podio della gara marathon maschile vinta da Juri Ragnoli
Il podio della gara marathon maschile vinta da Juri Ragnoli

Due, dunque, i tracciati di gara proposti dagli organizzatori del Gs Lagorai Bike: un nuovo percorso Marathon di 60,1 chilometri e 2700 metri di dislivello positivo, affiancato da un Classic di 33,4 chilometri e 1230 metri di dislivello, entrambi con partenza e arrivo a Telve.
Ragnoli, al via con la maglia di leader del circuito, è riuscito a consolidare il proprio primato, dettando legge fin dalle battute iniziali, favorito da un percorso che andava d’amore e d’accordo con le sue caratteristiche: cima Coppia era il Monte Salubio (1836 metri), punto più alto di un tracciato che, prima e dopo, ha toccato pure le località Marolo e Musiera. Ragnoli ha portato a termine la sua trionfale fatica in 3h13’18”, in perfetta solitudine. «Mi sono divertito tantissimo – ha commentato il vincitore -. Finalmente un tracciato “wild” di nome e di fatto. Complimenti davvero agli organizzatori che hanno avuto il coraggio di proporlo. Davvero bellissimo».
Alle spalle di Ragnoli ha chiuso il fresco campione europeo marathon master 35-39, l’altoatesino Armin Dalvai, che ha pagato un ritardo di 5’23”, seguito in classifica dall’altro lombardo Mattia Pandolfi, terzo a 8’19” davanti al figlio d’arte Samuele Debertolis, figlio dell’ex campione del mondo marathon Massimo Debertolis.

Il podio della gara Marathon femminile vinta da Maria Cristina Nisi
Il podio della gara Marathon femminile vinta da Maria Cristina Nisi

La sfida femminile, invece, ha vissuto sulla sfida a distanza tra la toscana Maria Cristina Nisi e la vicentina del Fol Racinf Team Debora Piana, trentina d’adozione. A spuntarla è stata la prima delle due, prima al traguardo in 3h55’50”, con Piana seconda a 4’31”. «Questa vittoria è Adele Cobelli – queste le prime parole di Nisi al traguardo -. Mi sono disegnata anche un cuoricino sulla mia maglia per averla ancora più vicina».
Per quanto riguarda la gara Classic, il perginese Andrea Zamboni (Fontanari.it) ha bissato il successo conseguito lo scorso anno, trionfando in 1h54’43”, imprendibile per tutti, affiancato sul podio da Marco Tinazzi (Torpado Jpr) e da Daniel Vicenzi (Chero Piping team Sfrenati), distanziati rispettivamente di 6’02” e di 6’22”. I due hanno fatto gara insieme su questo percorso caratterizzato da discese molto tecniche, con dei tratti nuovi rispetto al Classic delle edizioni precedenti. Nella gara “corta” femminile, infine, a farla da padrona è stata Giulia Venturini (Gs Tormeno), che ha primeggiato con il tempo di 02h43’03”, seguita da Federica Spessot del Fontanari.it (seconda a 2’45”) e da Caterina De Barba, terza a 6’36”.

Assegnate anche le maglie di campione trentino

La Valsugana Wild Ride ha assegnato anche le maglie di campione trentino marathon, finite sulle spalle di Samuele Debertolis del Fol Racing Team (Open maschile), di Elia Andriollo della Hurricane Insane Bikers (Elite Master Sport), di Andrea Zampedri del Nasr Team (M1-M2), dei due alfieri del Pellegrin Cycling Team Simone Orler (M3-M4) e Willy Deflorian (M5-M6) e di Agostino Oss del Gs Penne Sprint (M7+).

Le classifiche

MARATHON MASCHILE: 1. Juri Ragnoli (El Camos) in 3h13’18”, 2. Armin Dalvai (Bike&Sport) a 5’23”, 3. Mattia Pandolfi (Oxigen Ebike Store Brescia) a 8’19”, 4. Samuele Debertolis (Fol Racing Team) a 10’01”, 5. Giulio De Bernardin (Torpado Jpr) a 13’11”, 6. Samuele Mazzucco (Ellegi Team) a 13’59”, 7. Marco Malacarne (Chero Piping Team) a 23’07”, 8. Mattia Natella (Racing Bike) a 25’50”, 9. Andrea Zampedri (Nasr Team) a 26’48”, 10. Giacomo Piccagli (Chero Piping Team) a 29’27”.

MARATHON FEMMINILE: 1. Maria Cristina Nisi (Cicli Andreis) in 3h48’52”, 2. Debora Piana (Fol Racing Team) a 4’31”, 3. Marzia Lucianer (Team Sella Bike) a 1h01’37”, 4. Cecilia Negra (Bike and Fun) a 1h26’40”, 5. Claudia Faure Araya (Abc Egna) a 1h31’19”.

CLASSIC MASCHILE: 1. Andrea Zamboni (Fontanari.it) in 1h54’38”, 2. Marzo Tinazzi (Torpado Jpr) a 6’02”; 3. Daniel Vicenzi (Chero Piping Team) a 6’22”, 4. Lorenzo Purin (ForRun Squadra Corse) a 6’49”, 5. Nicolas Dei Cas (Us Carisolo) a 8’29”, 6. Marco Valcanover (Polisportiva Oltrefersina) a 8’44”, 7. Loris Casna (Fontanari.it) a 9’10”, 8. Mattia Dal Bosco (Cicli Andreis) a 10’17”, 9. Martino Sarcletti (Team Todesco) a 11’24”, 10. Nicolas Troncone (B-Team Cycling) a 11’38”.

CLASSIC FEMMINILE: 1. Giulia Venturini (Gs Tormeno) in 2h42’58”, 2. Federica Spessot (Fontanari.it) a 2’45”, 3. Caterina De Barba (Grbike) a 6’36”, 4. Orietta Tosadori (Chero Piping Team) a 12’07”, 5. Stefania Decarli (Team Sella Bike) a 18’33”.

Autore
Luca Franchini
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