Giovani biker trentini sugli scudi nel Cross Country di Panchià
Gioele Cobelli e Nicole Azzetti a segno tra gli junior, maschi e femmine, Matteo Zanardi tra gli Allievi 2° anno, Jacopo D’Aquilio tra gli Esordienti 2° anno ed Helen Vanzetta tra le Esordienti Donne 1° anno. Le giovani leve della mountain bike trentina hanno sfruttato al meglio il fattore campo al Cross Country di Panchià, gara top class che ha avuto anche l’onere e l’onore di incoronare i nuovi campioni trentini delle categorie élite e master.
A conquistarli sono stati l’inossidabile portacolori del Team Lapierre Martino Fruet (élite), Vanessa Lucca del Gs Lagorai Bike (Open femminile), Luca Doliana (Elite Sport), Alex Deflorian (master 1-2), Ivan Pintarelli (master 3-4), i portacolori della società organizzatrice Adriano Varesco (master 5-6) e Annika Brazzoduro (master woman) e Michele Di Geronimo del team Fontanari.it (master 7+).
A prendersi le luci dei riflettori, però, sono state le promesse del fuoristrada trentino. Matteo Zanardi, noneso del team Bike Movement, ha vinto la sfida in famiglia tra gli Allievi 2° anno precedendo i due compagni di squadra Marco Soddu e Gabriele Bolognani, secondo e terzo con un distacco di 12” e 1’07”. Nella prova riservata agli Esordienti 2° anno, invece, a salire in cattedra è stato il portacolori del Veloce Club Borgo Jacopo D’Aquilio, che per una domenica è tornato a dedicarsi al primo amore, lui che da questa stagione ha deciso di puntare in primis sul ciclismo su strada.
Il classe 2012 di Telve, cresciuto nel vivaio del Gs Lagorai Bike, ha però dimostrato di avere ancora un buon feeling con la sua mountain bike e ha primeggiato nella sua categoria precedendo di 39” Gabriel Capovilla (Bike Movement) e di 46” il portacolori della Litegosa Alex Bozzetta, terzo a 46”.
Il club di casa ha potuto esultare grazie a Helen Vanzetta, che si è imposta in solitaria nella gara Esordienti Donne 1° anno, lasciandosi alle spalle per 48” Gaia Oss Papot (Oltrefersina), con Ginevra Grena (Ghisalbese) a completare il podio.
In precedenza, a salire in cattedra erano stati i due junior Nicole Azzetti e Gioele Cobelli. L’alense del team Ktm Protek, fresca di conquista del titolo tricolore dello short track, ha avuto la meglio sulle due altoatesine Sophie Messmer e Nadia Lercher, distanziate di 18” e di 5’17”, mentre Gioele Cobelli (trentino in forza al team Four Es Racing) si è esibito in una lunga cavalcata trionfale, chiusa con oltre due minuti di vantaggio sui primi inseguitori, ovvero Lorenzo Purin (ForRun) e Jakob Brunner (Gais).
La gara Open maschile, invece, ha premiato il lombardo Tommaso Ferri (Flandres Love), con Martino Fruet quarto e migliore dei regionali, mentre la prova Open femminile ha vissuto sulla sfida a distanza tra le due altoatesine Andrea Brugger (Junior Team Südtirol) e Anna Oberparleiter, prima e seconda all’arrivo a distanza di 1’22” l’una dall’altra. Terza Vanessa Lucca.
Da segnalare anche il secondo posto di Camilla Bampi (Comal Trentino) tra le Esordienti 2° anno e di Lisa Fumanelli (Bike Movement) tra le Allieve 2° anno, quest'ultima seguita in terza piazza dalla compagna di squadra Adele Cobelli.