Francesco Covi vince la Coppa Amos Costa: «scusate il ritardo»
Si dice che l'attesa del piacere sia essa stessa il piacere. La prima vittoria, per Francesco Covi, si è fatta attendere, ma il successo maturato oggi alla 50ª Coppa Amos Costa è di quelli che il classe 2009 di Cavareno ricorderà a lungo, probabilmente per sempre.
A incoronare il vincitore della classicissima per Allievi organizzata dal Veloce Club Borgo è stato un appassionante testa a testa sul rettilineo d’arrivo in salita di via dei Molini: a vincerlo, a denti stretti, è stato il portacolori della Forti e Veloci, seguito a ruota dall’alfiere della società organizzatrice Vicor Voltolini, comunque soddisfatto della propria prestazione e del primo piazzamento da podio tra gli Allievi, dopo le 10 top 3 conseguite nel 2025 all’ultima annata tra gli Esordienti.
Covi, va precisato, anagraficamente è uno juniores, ma il regolamento gli consente di gareggiare tra gli Allievi come atleta del “terzo anno”, non avendo raccolto punti (piazzamenti tra i primi cinque) nelle due canoniche annate da under 16. Norma che ci sentiamo di ritenere opportuna, onde evitare di perdere per strada giovani atleti che ancora hanno voglia di cimentarsi con le fatiche dello sport delle due ruote, oggigiorno sempre più in difficoltà nel trovare squadra, già a sedici anni.
Il tenace atleta noneso ha coronato un suo piccolo, grande sogno sportivo: ha alzato le braccia al cielo sul traguardo in una corsa che, nel proprio albo d’oro, vanta nomi del calibro di Alessandro Bertolini e Moreno Moser, per citarne un paio, due corridori che hanno poi lasciato il segno anche tra i professionisti. Questa soddisfazione, conquistata a suon di pedalate, a Covi non potrà più togliergliela nessuno.
La corsa è andata in scena sul tradizionale percorso, caratterizzato da un impegnativo circuito di 14,8 chilometri da coprire quattro volte, a precedere il rettilineo d’arrivo in salita di via dei Molini. Un costante saliscendi, che si è fatto sentire nelle gambe dei corridori. Pronti-via ed è subito nata la fuga poi rivelatasi decisiva, promossa da Simone Pelanda della Forti e Veloci (altro allievo “terzo anno”), poi raggiunto dai già citati Covi e Voltolini, da Jacopo Gianordoli (Ciclistica Dro), dal perginese di Canezza Mirko Vicentini (Montecorona) e dai veneti Federico Bottegal (Valcavasia), Riccardo Grotto e Andrea Busa (Guadense).
Covi e Voltolini si sono spartiti il bottino ai due Gpm distribuiti lungo il percorso, mentre dal gruppo si sganciava in solitaria il giudicariese Pietro Valenti (Dro), capace di rosicchiare quasi due minuti al drappello di testa: il classe 2011 di Bondo ha mancato il ricongiungimento per poco, da applausi pure lui.
Nel finale Pelanda si è messo al servizio di Covi, che nel decisivo sprint in salita ha trovato forze che nemmeno sapeva di avere, riuscendo a resistere al tentativo di rimonta di Voltolini, atleta al primo anno in categoria.
Terzo Federico Bottegal (Valcavasia), seguito in quarta piazza da Mirko Vicentini, che ha potuto brindare a sua volta al suo miglior piazzamento tra gli Allievi. Sesto Gianordoli, ottavo Pelanda, nono il combattivo Valenti, mentre la volata di gruppo per il decimo posto è stata vinta dal lavaronese della Montecorona Leonardo Dossi.
Ordine d’arrivo
1. Francesco Covi (Forti e Veloci) 65,4 km in 1h41’03” (media 38,832 km/h)
2. Victor Voltolini (Vc Borgo) st
3. Federico Bottegal (Valcavasia) a 5”
4. Mirko Vicentini (Montecorona) a 7”
5. Riccardo Grotto (Guadense) a 9”
6. Jacopo Gianordoli (Ciclistica Dro) a 17”
7. Andrea Busa (Guadense) st
8. Simone Pelanda (Forti e Veloci) st
9. Pietro Valenti (Ciclistica Dro) st
10. Leonardo Dossi (Montecorona) st