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Laives 2026

Predomo sui percorsi tricolori di Laives: «Spettacolo garantito»

Mattia Predomo conosce bene le strade di Laives, le ha percorse centinaia e centinaia di volte in allenamento. Il pistard azzurro, reduce dallo storico successo nella team sprint di Coppa del Mondo disputata in Malesia, conosce bene anche la Polisportiva Libertas Laives, la squadra in cui è cresciuto e maturato. La stessa che, sabato 4 e domenica 5 luglio 2026, organizzerà i Campionati Italiani Esordienti e Allievi di ciclismo su strada, maschili e femminili. I titoli in palio saranno sei in totale.

Predomo sul percorso della rassegna tricolore con gli atleti della Libertas Laives (foto ©Pegasomedia)
Predomo sul percorso della rassegna tricolore con gli atleti della Libertas Laives (foto ©Pegasomedia)

Predomo, classe 2004 di Bronzolo, ha provato i percorsi della rassegna tricolore assieme agli atleti della società locale. Un gruppo di ragazzi che, tra poco meno di due mesi, avrà l’onore di partecipare all’appuntamento più importante della stagione proprio sulle strade di casa. Le gare, che avranno partenza e arrivo in via Pietralbam si svilupperanno su due circuiti: un primo da 8,8 chilometri, privo di difficoltà altimetriche degne di nota, ma comunque ondulato e tutt'altro che banale sotto il profilo tecnico. Poi ci sarà un secondo anello di 9 chilometri, caratterizzato da uno strappo di 600 metri con pendenze in doppia cifra e punte del 14%: un’ascesa da affrontare una volta per gli Esordienti 1° anno (maschi e femmine), due volte per gli Esordienti 2° anno, tre per le Allieve e sette per gli Allievi.
«Il percorso è molto bello, completo, e si presta a diversi scenari, dalla fuga vincente alla volata, piuttosto che un arrivo a ranghi ristretti - commenta Predomo -. A mio modo di vedere, assisteremo a delle corse spettacolari, imprevedibili, ma a vincerle saranno degli atleti di spessore».
Ne è felice conferma che, tra i vincitori delle gare per Allievi disputate a Laives nel recente passato, ci siano due promesse del ciclismo italiano e internazionale del calibro del trentino Alessio Magagnotti (a segno nel 2023 con una lunga fuga solitaria) e del bolzanino Brandon Fedrizzi, vittorioso nel 2024. Nel 2025, invece, ad alzare le braccia al cielo fu l’atleta di casa Daniel Cornella, ora passato alla categoria juniores.

Predomo sul percorso con gli atleti della Libertas Laives (foto ©Pegasomedia)
Predomo sul percorso con gli atleti della Libertas Laives (foto ©Pegasomedia)

Tra i più attesi, in casa Alto Adige, ci sono i due gemelli della Libertas Laives Pier Davide e Luis Mauri Macas Jimenez, che sognano di emulare Cornella. Questa volta, la corsa assegnerà anche la maglia tricolore. Pier Davide, al secondo anno nella categoria Allievi, è fresco di vittoria a Illasi, conquistata il primo maggio con la Rappresentativa altoatesina. «Il percorso, ovviamente, lo conosco bene e cercherò di sfruttare questo vantaggio – spiega l’atleta della Libertas Laives -. A prima vista potrebbe sembrare semplice, ma al contrario credo sia duro e difficile da interpretare. Bisognerà essere bravi a leggere la gara. Lo strappo finale si addice alle mie caratteristiche e spero di onorare al meglio la corsa di casa. Mi piacerebbe premiare gli sforzi organizzativi della mia società con un bel risultato».
Una speranza che Pier Davide condivide con il fratello gemello. «Potrebbero esserci sorprese, mi aspetto una corsa tirata – aggiunge Luis Mauri Macas Jimenez -. Sarà una giornata bella da vivere e speriamo di riuscire a coronarla con un piazzamento di prestigio. Tra fratelli andiamo d’accordo: ogni gara è diversa, chi sta meglio aiuta l’altro».
Il loro direttore sportivo Fabio D’Eramo, importante spalla del presidente della Libertas Laives Paolo Endrizzi assieme a Tiziana Massetti, fa il punto della situazione. «Il lavoro da fare non manca e ora siamo concentrati sugli aspetti logistici e sull’ospitalità, a cui teniamo molto – spiega D’Eramo -. Sotto il profilo tecnico, assisteremo a delle belle gare, che sapranno incoronare dei degni campioni italiani. Il fatto che, nel recente passato, abbiano vinto la nostra gara atleti come Fedrizzi e Magagnotti ne è la conferma. Per i nostri ragazzi le motivazioni saranno doppie: intanto bisognerà capire chi verrà convocato. Sarebbe straordinario riuscire a centrare un bel risultato proprio a Laives».

Foto di gruppo al termine della prova percorso (foto ©Pegasomedia)
Foto di gruppo al termine della prova percorso (foto ©Pegasomedia)

A tirare la volata alla società organizzatrice e ai suoi atleti è un corridore che di volate se ne intende, Mattia Predomo, pluridecorato del ciclismo su pista sia a livello europeo che mondiale, oro iridato da junior nella velocità e nel keirin, ora focalizzato sull'obiettivo olimpico di Los Angeles 2028. Tutto, per Predomo, ebbe inizio proprio con la Libertas Laives, il club con il quale conquistò i suo primi allori, le maglie tricolori Allievi del keirin e della velocità. «Quando penso alla Libertas Laives, penso alla serenità con cui ho vissuto il ciclismo in età giovanile – conclude l'azzurro -. Per me tutto è iniziato qui: è un onore essere parte della storia di questa società e essere stato d’ispirazione per qualche ragazzo. Sapere che la Libertas Laives organizzerà un campionato italiano mi fa felice e mi riempie d’orgoglio».

LA FOTOGALLERY DELLA PROVA PERCORSO

LE ALTIMETRIE E LE PLANIMETRIE DEL PERCORSO

LE CRONOTABELLE

LO SVILUPPO DEI PERCORSI DI GARA

IL PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE

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