Tour de Bretagne, Magagnotti lascia la maglia di leader
Alessio Magagnotti lo aveva dichiarato e anticipato ieri al termine della terza tappa: «Punto più alla maglia della classifica a punti che a quella di leader». Dopo aver vinto la prima e la terza frazione del Tour de Bretagne, corsa professionistica minore di categoria Uci 2.2, il diciannovenne aviense della Red Bull-Bora Hansgrohe Rookies oggi si è preso una giornata di parziale “riposo”, seppur il disegno del percorso abbia concesso ben poco respiro 130 corridori in gara.
Al termine degli ondulati e combattuti 204,7 chilometri della Ploermel-Briec, conditi con oltre 2300 metri di dislivello, ha esultato Matheo Barusseau, classe 2005 francese in forza al team Continental Vendée U Primieo Energie. Il corridore transalpino ha anticipato il gruppo assieme al cipriota Bogdan Zabelinskiy (Aarco), con il francese Aubin Sparfel (Decathlon Cma Development) vincitore della volata per il terzo posto, a 4” dal vincitore, davanti al ventunenne toscano Federico Savino, quarto.
Alessio Magagnotti ha chiuso 70° con un ritardo di 16’55, scivolando indietro in classifica generale. Il suo obiettivo per la gara francese è quello di andare a caccia di tappe e della maglia della graduatoria a punti, che ora lo vede occupare la seconda posizione (a quota 39) a due lunghezze dal norvegese della Lotto-Groupe Wanty Halvor Dolven (41).
Domani, mercoledì 29 aprile, andrà in scena la quinta delle sette tappe in programma. Un'altra frazione movimentata, 186 chilometri da Plogonnec a Lanfains con 2405 metri di dislivello positivo.