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Tour of the Alps: sale a quattro il numero dei trentini al via

Sale a quattro il numero dei trentini al via del Tour of the Alps. Ai fratelli Mattia e Davide Bais e a Federico Iacomoni, infatti, si aggiunge Mattia Stenico, che farà il proprio debutto assoluto alla corsa euroregionale.

Mattia Stenico, classe 2006 di Meano in forza alla Bardiani Csf (foto Bardiani Csf)
Mattia Stenico, classe 2006 di Meano in forza alla Bardiani Csf (foto Bardiani Csf)

Il classe 2006 di Meano, che alla seconda stagione con la Bardiani Csf, ha iniziato la stagione con un ottimo calendario. Dopo le prime gare in Spagna, tra la fine del mese di gennaio e l’inizio di febbraio, Stenico ha preso parte al Giro di Sardegna, alla Strade Bianche e alla Tirreno-Adriatico, con il principale obiettivo di fare esperienza.
In tal senso, anche il Tour of the Alps rappresenterà un importante banco di prova, per di più con l’emozione tipica di chi ha l’occasione di correre sulle strade di casa. Un’esperienza nuova anche per Federico Iacomoni, che sarà al via con obiettivi differenti rispetto al diciannovenne conterraneo.
Il tenace atleta di Gardolo, che compirà 24 anni il 10 luglio prossimo, sta cercando un contratto da professionista, lui che ad oggi veste la maglia della formazione Continental italo-giapponese Team Ukyo. L’avvio di 2026, in tal senso, è stato ottimo: Iacomoni si è subito messo in luce con un quinto posto di tappa (a coronamento di una giornata vissuta da protagonista) all’AlUla Tour, gara Uci 2.Pro come il Tour of the Alps. Poi c’è stata una doppia top 10 al Giro di Sardegna, chiuso al 12° posto in classifica generale, a precedere un sesto e un quarto posto di tappa alla Settimana Internazionale Coppi e Bartali.

Federico Iacomoni ha messo in mostra tutte le proprie qualità nella prima parte di stagione
Federico Iacomoni ha messo in mostra tutte le proprie qualità nella prima parte di stagione

Il percorso della gara dell’Euregio è esigente, così come lo è con se stesso Iacomoni, che potremmo vedere protagonista già lunedì a Innsbruck, nella frazione che più di altre potrebbe fare al caso suo.
Non mancheranno le occasioni per gli specialisti delle fughe, purché di sostanza, che potrebbero trovare l'occasione buona nelle due tappe trentine, quelle con arrivo ad Arco e a Trento. Quando si parla di fughe non si può non pensare, oltre che alla caparbietà di Iacomoni, ai fratelli di Nogaredo Mattia e Davide Bais, compagni di squadra alla Polti VisitMalta. Pure loro saranno della partita e c’è da scommetterlo: non staranno certo a guardare. Mattia, il 13 febbraio scorso, ha sfiorato il primo successo in carriera tra i “pro”, secondo nella frazione inaugurale del Tour de la Provence, gara di categoria Uci 2.1 disputata in Francia. Davide, che in carriera vanta una vittoria di tappa al Giro d'Italia, non è ancora riuscito ad affacciarsi alla top 10 nel 2026: chissà che la corsa di casa non rappresenti l’occasione ideale per farlo.

Autore
Luca Franchini
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