La Campana Imballaggi apre il 2026 con un brindisi a casa Moser
Tante ambizioni, da coltivare con la passione e la dedizione tipiche di chi sa fare del buon vino e che, prima ancora, era stato grande ciclista. La Campana Imballaggi Morbiato Trentino ha scelto Maso Villa Warth, la casa di Francesco Moser, per dare il “la” alla sua prima stagione con licenza Continental, pronta ad affrontare un 2026 che rappresenterà un importante passo verso il ciclismo che conta. Per il futuro si pensa pure a qualcosa di più, ma è bene procedere per gradi, pedalata dopo pedalata.
Lo sguardo è rivolto avanti, con l’obiettivo di spingersi sempre più in alto, partendo però dal basso, dalle formazioni Allievi e juniores, ideale serbatoio per la squadra maggiore, la formazione under 23. La squadra del “patron” Roberto Campana, portata in alto dalla vulcanica passione del team manager e direttore sportivo Alessandro Coden, ha presentato uno ad uno i propri 32 corridori: 14 under 23 ed élite, 9 juniores ed altrettanti Allievi, che hanno ricevuto la benedizione del campione per eccellenza del ciclismo nazionale, Francesco Moser, e del due volte vincitore del Giro d’Italia Gilberto Simoni.
«Un tempo i migliori corridori cercavano squadra in Italia – commenta Francesco Moser –. Ora accade l’esatto contrario: se un italiano vuole correre, deve cercare sistemazione all’estero. Speriamo che questo club possa rappresentare un punto d’inizio. Lo è sicuramente per la realtà trentina, che non sempre ha avuto team di questo livello. Ci si augura che arrivino anche i risultati, ma l’obiettivo primario è quello di garantire un futuro sportivo a questi ragazzi e permettere loro di mettersi in mostra».
La squadra under 23, reduce da un ritiro a Gallipoli (in Puglia), debutterà il 14 febbraio alla Coppa San Geo, nel Bresciano. Poi ci sarà un altro weekend di gare tra Misano e Toscana, a precedere il debutto tra i “pro” al Giro di Sardegna, tra il 25 febbraio e il primo marzo, quando i ragazzi di Coden si troveranno spalla a spalla anche con alcuni atleti dei team World Tour. Nel corso della stagione ci saranno anche una decina di corse in Belgio.
«Mi preme ringraziare tutti gli sponsor, perché senza di loro non avremmo fatto nulla di tutto ciò - ha spiegato il team manager Alessandro Coden, direttore sportivo degli under 23 -. Qualche anno fa avevamo solo una squadra juniores, ora siamo a un passo dal professionismo e abbiamo inserito anche gli allievi. Questo è sicuramente un anno diverso per noi, ci confronteremo con un calendario di prestigio, di altissimo livello, ma vogliamo dimostrare quello che sappiamo fare. In inverno ho visto i ragazzi belli pimpanti, mi aspetto uno step in avanti da parte di tutti».
Tra di loro c’è attesa, oltre che per il veneto Lorenzo Volpato, per i cembrani Christian Piffer ed Enrico Simoni. Quest’ultimo è un figlio d’arte: il papà è il due volte vincitore del Giro d’Italia Gilberto Simoni. «Il papà di Alessandro Coden fu un mio direttore sportivo – racconta Simoni -, ora Alessandro è il d.s. di mio figlio. Chissà che non sia di buon auspicio. Auguro il meglio a tutti i ragazzi, perché il ciclismo è l’università della vita, nel ciclismo c’è tutto».
Poi un augurio. «Vi auguro di andare d’accordo – aggiunge Simoni rivolgendosi ai corridori -. Ci sarà sempre qualcosa che non va, ma se si va d’accordo tra compagni, se si corre da squadra, tutto si risolve. Ognuno deve trovare il proprio posto in gruppo e cercare di crescere, per fare sì che quel posto diventi sempre più confortevole, gara dopo gara, stagione dopo stagione».
La squadra guidata da Alessandro Coden, dalla presidente Sonia Casotti e da Roberto Campana crea un filo conduttore tra tre categorie differenti, prendendo i ragazzi dai 15 anni e, potenzialmente, portandoli fino alle porte del professionismo.
«Credo che stiamo facendo qualcosa di buono per il ciclismo italiano - spiega il main sponsor Roberto Campana -. Investiamo in questo sport ma, soprattutto, investiamo sui giovani. Il nostro obiettivo è valorizzare questi ragazzi e dar loro modo di sfogarsi e capire se questo sport può davvero rappresentare il loro futuro. Fino ad ora ritengo che lo abbiamo fatto bene, ma vogliamo continuare a farlo sempre meglio».
Tornando agli under 23, la punta di diamante del team sarà anche quest'anno il pistard di Bronzolo Mattia Predomo, già due volte iridato da junior e sette volte campione europeo. L'altoatesino, che è tesserato anche per il gruppo sportivo dell'Esercito, è atteso protagonista a inizio febbraio alla rassegna continentale in programma in Turchia. Inizierà da lì il cammino verso le Olimpiadi di Los Angeles 2028, il suo grande obiettivo.
Scendendo di una categoria, Mattia Ress guiderà anche quest'anno la pattuglia degli juniores, a forte base trentina. Ress sarà affiancato dall'esperto Roberto Sant, il quale ha voluto sottolineare che «la serietà che ho trovato in questa squadra, purtroppo, non l’ho trovata in tante altre». «Il 2025 è stato un anno un po’ complicato dal punto di vista dei risultati - ha invece detto Ress -. Abbiamo voglia di fare meglio e quest’anno credo che abbiamo tutte le carte in regola per farlo».
Gli allievi, tutti veneti, saranno invece affidati alle mani di Massimo Finamoni, che sarà coadiuvato in ammiraglia da Federico Morbiato e dal figlio Mattia.
Alla presentazione hanno partecipato anche il presidente del Comitato Trentino della Federciclismo Renato Beber, il consigliere provinciale Walter Kaswalder e il vice sindaco (nonché assessore allo sport) del Comune di Lavis Luca Zadra.
Il roster della Campana Imballaggi Morbiato Trentino
U23/Elite: Alessandro Avi (2007), Tommy Bassani (2007), Jenson Duggy Brown (2003), Roberto Busanello (2006), Lorenzo De Longhi (2006), Adam Kelly (2000), Christian Piffer (2004), Mattia Predomo (2004), Ádám Révész (2007), Enrico Simoni (2006), Manuel Tessaro (2006), Leonardo Volpato (2004), Alessandro Zanin (2007), Boldizsár Zsembery (2007).
Juniores: Gianluca Archetti (2008), Tommaso Basso (2009), Sirio Bortolato (2008), Jacopo Cristoforetti (2009), Thomas Demattè (2009), Davide Fracchetti (2008), Giulio Gambato (2009), Giuseppe Giustolisi (2009), Alessandro Sperotto (2009).
Allievi: Thomas Bonaldo (2011), Giovanni Bosello (2011), Gregorio Cenci (2011), Niccolò Ferrari (2010), Valentino Gonzato (2010), Riccardo Guidolin (2010), Matteo Lunardon (2009), Jake Morbiato (2010), Edoardo Pittarello (2011).