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Classica Camp de Morvedre: vince Scaroni, Davide Bais è 22°

Prima gara del calendario professionisti europeo e prima vittoria per i colori azzurri, conquistata in Spagna da Christian Scaroni. Il bresciano della Xds Astana ha trionfato alla Classica Camp de Morvedre, in Spagna, gara di categoria Uci 1.1 che ha visto salire sul podio anche il laziale Antonio Tiberi, terzo, con il ventisettenne di Nogaredo Davide Bais (Polti VisitMalta) 22° nell’ordine d’arrivo, seguito al 38° posto dal fratello Mattia.

Davide Bais è risultato il migliore dei trentini in gara (foto Polti VisitMalta/Borserini)
Davide Bais è risultato il migliore dei trentini in gara (foto Polti VisitMalta/Borserini)

Il percorso aveva uno sviluppo di 163,4 chilometri e 2368 metri di dislivello positivo, con la salita dell’Alto del Garbí (5,2 chilometri al 9,1% di pendenza media) da affrontare tre volte. Partenza e arrivo erano posti a Estivella, a poco più di 30 chilometri da Valencia. La corsa, caratterizzata dalla fuga dalla distanza di un drappello di cinque corridori, si è infiammata in occasione della seconda delle tre ascese in programma, ovvero nei 50 chilometri finali.
Dopo il penultimo scollinamento, sono rimasti in cinque al comando, ovvero il fuggitivo della prima ora Thomas Bonnet (francese della TotalEnergies), l’altro transalpino Clement Izquierdo, il 38enne olandese Wout Poels (Unibet Rose), lo spagnolo Marc Soler (Uae) e il colombiano Nairo Quintana (Movistar), ripresi poco prima dell’imbocco dell’ultima scalata all’Alto del Garbí, sotto la spinta della Xds Astana, il team del perginese Nicola Conci.
La squadra kazaka ha favorito il successivo attacco di Christian Scaroni, che è evaso dal gruppo nel tratto più duro della salita assieme al laziale Antonio Tiberi (Bahrain-Victorious) e al 21enne colombiano della Movistar Diego Pescador.
I tre hanno raggiunto il Gpm con una quindicina di vantaggio sul gruppo, che si è spezzato in più tronconi. A quel punto mancavano ancora 19 chilometri all’arrivo e all’inseguimento dei battistrada si sono lanciati il ventiduenne spagnolo Ivan Romeo (Movistar) e Andrea Vendrame (Jayco AlUla), che non sono però riusciti nel loro intento.
Il decisivo sprint a ranghi ristretti ha premiato il 28enne bresciano Scaroni, che ha inaugurato il 2026 agonistico con una vittoria, dando seguito agli ottimi risultati conseguiti nel 2025. Seconda piazza per Diego Pescador, terzo Tiberi. La top 5 è stata completata dai già citati Romeo e Vendrame, distanziati di 38”.
Ventiduesima piazza per Davide Bais, il migliore della sua squadra e dei trentini in gara, con il fratello maggiore Mattia 38°. Ha concluso la corsa anche il diciannovenne di Meano Mattia Stenico, 75°. Ritirati i valsuganotti Thomas Capra (Bahrain-Victorious) e Nicola Conci (Xds Astana), chiamati entrambi ad agire in supporto ai rispettivi compagni di squadra.

Ordine d’arrivo

1. Christian Scaroni (Xds Astana) 163,4 km in 3h57’35” (media 41,266 km/h)
2. Diego Pescador (Movistar) st
3. Antonio Tiberi (Bahrain-Victorious) st
4. Ivan Romeo (Movistar) a 38”
5. Andrea Vendrame (Jayco AlUla) st
6. Diego Ulissi (Xds Astana) a 1’08”
7. Axel Mariault (Cic Pro Cycling Academy) st
8. Antonio Morgado (Uae Team Emirates) st
9. Louis Vervaeke (Soudal Quick-Step) st
10. Urko Berrade (Equipo Kern Pharma) st
18. Davide Bais (Polti VisitMalta) a 2’01”
38. Mattia Bais (Polti VisitMalta) a 3’57”
75. Mattia Stenico (Bardiani Csf) a 10’09”
DNF Nicola Conci
DNF Thomas Capra

Autore
Luca Franchini
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