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Huez nella top 20 (6° under 23) a Capoliveri

La starting list era degna di una prova di Coppa del Mondo. Ecco perché il 20° posto conquistato a Capoliveri nella seconda tappa degli Internazionali d’Italia è un risultato che può lasciare soddisfatto Emanuele Huez, sesto nella propria categoria (under 23).

Il biker di Calliano, da quest’anno in forza alla squadra del Cs Carabinieri, è partito con il numero 49 e ha chiuso con un ritardo di 4’44” dal vincitore, il brasiliano Henrique Avancini. Huez ha preceduto all’arrivo Gioele De Cosmo e l’austriaco specialista delle lunghe distanze Daniel Geismayr, al termine di una gara andata in scena su un tracciato di alto livello tecnico, in uno scenario di grande suggestione, quella offerta dai paesaggi della località dell’Isola d’Elba.

Sul podio assieme ad Avancini sono saliti il pluridecorato campione svizzero Nino Schurter e dal francese Maxime Marotte, con Luca Braidot quarto e primo degli italiani.
Huez è risultato l’ottavo degli azzurri e il sesto under 23, categoria in cui si è imposto Simone Avondetto, 12° nella graduatoria assoluta a 1’48” da Avancini.

CLASSIFICA GARA OPEN MASCHILE

Lechner quarta nella gara Open femminile

La gara Open femminile ha premiato la grande favorita della vigilia, la campionessa del mondo Kate Courtney, che ha trovato nella bergamasca Chiara Teocchi una degna avversaria. L’azzurra è riuscita a tenere sulle spine l’iridata per tre quarti di gara e ha poi dovuto cedere il passo, comunque ottima seconda all’arrivo a 25” dalla Courtney, con la danese Caroline Bohe (terza a 46”) a completare il podio. La tricolore Eva Lechner non è riuscita a tenere il passo delle prime tre e ha chiuso quarta a 3’55”, con una meritata menzione anche per il sesto posto dell’altra altoatesina Greta Seiwald, a 4’41” dalla vincitrice.

CLASSIFICA GARA OPEN FEMMINILE

Noemi Plankensteiner seconda tra le junior

Nella gara junior femminile c’è stato il monologo di Sara Cortinovis, che è riuscita a replicare le vittorie già conquistate a inizio stagione in Ligura (ad Albenga e ad Andora) e ha fatto il vuoto. Altrettanto ha fatto Noemi Plankensteiner nei confronti di tutte le altre inseguitrici: l’altoatesina del Team Bramati ha chiuso seconda a 2’18”, precedendo di ben 2’30” la terza classificata, la compagna di squadra Lucia Bramati. Quinta l’altra altoatesina Lea Bcher (Team Gais).
CLASSIFICA GARA JUNIOR DONNE

Autore
Luca Franchini
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