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Sanremo: Conci va in fuga e festeggia con Stuyven

A Sanremo tutti attendevano Van Aert, Van der Poel e Alaphilippe. Tra i tre litiganti è spuntato il quarto incomodo, Jasper Stuyven, per la gioia della Trek Segafredo e di Nicola Conci, che è stato tra i protagonisti della fuga che ha animato la 112esima edizione della classica di primavera e al traguardo ha potuto gioire per la vittoria del compagno di squadra, a coronamento della lunga fatica di giornata.

Il perginese della Trek Segafredo Nicola Conci
Il perginese della Trek Segafredo Nicola Conci

«Per me è stata una bellissima Milano-Sanremo – racconta Conci, che al termine della corsa ha preso la volta della Toscana, impegnato domani alla Per Sempre Alfredo – È una delle corse più affascinanti in assoluto ed essere riuscito a viverla da protagonista, in fuga, è stato qualcosa di speciale».
La fuga era programmata? «Sì – replica il 24enne di Pergine Valsugana, in forza alla Trek Segafredo – Qualora ci fosse stata una fuga, uno della squadra avrebbe dovuto esserci ed è toccato a me. I miei compagni, così, sono potuti rimanere coperti e per me è stata anche l’occasione per farmi vedere».
La fatica non è stata vana. A coronamento è arrivata la vittoria di Stuyven. «Ero nel tratto finale della discesa del Poggio quando ho sentito del grande risultato – spiega Conci – Inizialmente non avevo capito che avesse vinto. Ho dovuto chiedere. È stato un momento magico».

L'arrivo trionfale di Stuyven (foto Getty)
L'arrivo trionfale di Stuyven (foto Getty)

Trentin: la gamba è buona, manca solo il risultato

In scia ai migliori sul Poggio, poi dodicesimo all’arrivo, secondo degli italiani alla spalle del bresciano Sonny Colbrelli. Matteo Trentin ci ha provato, ma il tentativo non ha prodotto gli esiti sperati.
«Ho provato ad anticipare un po' lo sprint ma non ha funzionato – commenta Trentin - Le gambe però hanno risposto bene, ho provato ottime sensazioni. Questo è positivo, perché ora ci sono molte belle corse in arrivo. Sapere di arrivarci con una buona condizione mi lascia sereno e ottimista».

È stata ottima anche la prestazione offerta da Daniel Oss, che si è messo al servizio Sagan (quarto all’arrivo) e ha poi chiuso a ridosso dei migliori, 33esimo a 6” dal vincitore. Ha lavorato per la squadra anche Cesare Benedetti (93° al traguardo), mentre Nicola Conci – una volta terminata la fuga – ha portato a termine la propria fatica, 105° a 7’14”.

Ordine d’arrivo Milano-Sanremo

1. Jasper Stuyven (Trek Segafredo) 6h38'06"
2. Caleb Ewan (Lotto Soudal)
3. Wout Van Aert (Jumbo Visma)
4. Peter Sagan (Bora Hansgrohe)
5. Mathieu Van Der Poel (Alpecin Fenix)
6. Michael Matthews (BikeExchange)
7. Alex Aranburu (Astana Premier Tech)
8. Sonny Colbrelli (Bahrain Victorious)
9. Soren Kragh Andersen (Team DSM)
10. Anthony Turgis (Total Direct Energie)
12. Matteo Trentin (Uae Emirates)
33. Daniel Oss (Bora-Hansgrohe) a 0’06”
93. Cesare Benedetti (Bora-Hansgrohe) a 3’13”
105. Nicola Conci (Trek Segafredo) a 7’14”

Autore
Luca Franchini
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