Pista
mercoledì 26 febbraio 2020
CICLISMO
Mondiali: azzurre seste con record nell'inseguimento
di Luca Franchini

L’Italia della trentina Letizia Paternoster, di Martina Alzini, Elisa Balsamo e Silvia Valsecchi ha fatto segnare il nuovo record italiano dell’inseguimento a squadre nella gara che ha aperto i campionati del mondo assoluti di ciclismo su pista di Berlino. Il quartetto azzurro ha fatto segnare il sesto tempo in qualifica e domani potrà provare a cercare il pass per la finale per il bronzo: tempi alla mano, servirà l’impresa.

A giocarsi i due posti disponibili per la finalissima saranno Stati Uniti, Gran Bretagna, Canada e Nuova Zelanda: le americane affronteranno le neozelandesi, le britanniche il Canada. Le vincenti accederanno alla sfida per il titolo: per conquistare l’accesso per la finale 3° e 4° posto le azzurre dovranno far segnare un tempo migliore rispetto a quello delle due squadre che perderanno il confronto di semifinale.

Un’impresa, intanto, le giovani italiane l’hanno già siglata, abbassando di oltre sei decimi di secondo il precedente primato nazionale della specialità: 4’15”255 il nuovo record, contro il precedente 4’15”915 fatto segnare agli Europei under 23 dello scorso anno da Paternoster, Guazzini, Balsamo e Alzini.

CLASSIFICA QUALIFICAZIONI INSEGUIMENTO A SQUADRE

Il nuovo primato italiano è valso il sesto posto in qualifica all’Italia, che è riuscita a tenersi alle spalle la pur forte Germania, ma nulla ha potuto contro le corazzate Stati Uniti, Gran Bretagna, Canada e Nuova Zelanda. Il miglior tempo è stato fatto registrare dalle americane, che hanno coperto i 4 chilometri di gara in 4’11”229, a un secondo dal record del mondo (4’10”236 della Gran Bretagna alle Olimpiadi di Rio de Jeneiro 2016).

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