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Crono, pista e percorsi chiusi per riprendere le gare giovanili

Gare a cronometro, in pista, nei ciclodromi e su percorsi chiusi. È questo lo scenario che si prospetta per la ripresa (graduale) del ciclismo giovanile. Dal 4 maggio si potrà tornare a pedalare e ad allenarsi, individualmente. Ed è un primo passo, quanto meno per recuperare il piacere di montare in sella, non più sui rulli tra le mura di casa, ma all’aria aperta.

Per le gare, invece, si dovrà attendere almeno fino a luglio, ma molto dipenderà dall’evolversi della situazione nelle prossime settimane. I professionisti hanno già tra le mani una bozza di calendario, proposta recentemente dall’Uci, con le prime corse World Tour a partire da agosto.
Per le altre categorie agonistiche – come spiegato in un comunicato inviato dal Comitato Trentino della Federciclismo a tutti i presidenti di società – le corse potrebbero essere consentite, almeno in un primo periodo, soltanto su percorsi che possano garantire il rispetto delle misure di sicurezza imposte dall’emergenza Covid-19.
La ripresa, pertanto, dovrebbe e potrebbe avvenire con prove a cronometro individuali su percorsi chiusi.
Sarà comunque di fondamentale importanza garantire il distanziamento tanto per il pubblico, quanto per gli accompagnatori e il personale di servizio.
Altre aree che potrebbero prestarsi allo svolgimento delle gare in sicurezza potrebbero sicuramente essere i velodromi (quello di Mori in primis), i ciclodromi (come quello di Dro), le piste da bmx e i bike park, ovvero le strutture che consentirebbero di avere un più agevole controllo della situazione.
«Nel corso delle ultime settimane il direttivo del Comitato Trentino ha effettuato incontri in videoconferenza con i rappresentanti delle commissioni tecniche – recita il comunicato inviate alle società trentine - A seguito di questo positivo momento di confronto sono scaturite proposte che si sono tradotte in alcune iniziative finalizzate ad agevolare le società per una migliore ripresa dell’attività e per limitare al minimo costi e oneri burocratici per l’organizzazione di gare, quando sarà possibile».
Di seguito riportiamo il contenuto del comunicato, con riferimento alle varie categorie.

GIOVANISSIMI

Il Meeting Nazionale Giovanile in programma dal 25 al 28 giugno 2020 a Valdobbiadene è stato rinviato al 2021. È difficile ipotizzare una possibile attività di competizioni su strada riservate alle categorie giovanissimi in questa stagione per le riflessioni sopra espresse relative alle problematiche legate al controllo del distanziamento sociale e anche in considerazione dell’elevato numero di ragazzi e genitori normalmente presenti alle gare di questa categoria. Si potrebbe pensare ad un’attività limitata di allenamenti e gare solo in impianti all’aperto ma recintati come i velodromi di Mori e Cles, il ciclodromo di Dro, le piste di BMX, circuiti su strada chiusi al traffico, o percorsi di MTB delimitati. Presumibilmente si dovranno prevedere allenamenti e gare individuali come prove cronometrate, gimcane o Team Relay.

ESORDIENTI E ALLIEVI

I Campionati Italiani Esordienti e Allievi maschili e femminili previsti a Chianciano l’11 e il 12 luglio quasi sicuramente saranno rinviati al 2021. Anche per queste categorie, dopo un necessario periodo di almeno 4 settimane per gli allenamenti da effettuare individualmente, e comunque mantenendo una distanza di almeno 20 metri (come previsto dalle Raccomandazioni emanate dalla FMSI per il ciclismo), si potrà prevedere una prima fase di competizioni a cronometro individuale, in velodromo, ciclodromo, pista di bmx e su strada in percorsi chiusi, che consentono un più agevole controllo del distanziamento sociale per gli atleti e per il pubblico, attività che potrebbe forse iniziare a partire dal mese di luglio. Solo in una seconda fase, nel rispetto delle norme per il distanziamento sociale e l’uso dei dispositivi per il pubblico, si potrebbe pensare a gare di gruppo in percorsi o impianti facilmente controllabili.

CATEGORIE INTERNAZIONALI

Per quanto riguarda le categorie Internazionali (juniores m/f e Under23) si dovranno attendere le indicazioni dell’UCI e della FCI nazionale per una nuova programmazione del calendario gare, che dovrà prevedere una gradualità di chilometraggio e tipologia di percorsi, con la speranza che si possano effettuare i Campionati Italiani strada previsti in Veneto dal 19 al 23 agosto.

SETTORE FUORISTRADA

In attesa delle direttive UCI, che deve ricollocare i Campionati del Mondo e molte prove di Coppa del Mondo, sarà necessario ridefinire le date, in una “bozza di calendario” che punta ad effettuare i Campionati Italiani nei mesi di settembre/ottobre. Anche per le gare Fuoristrada, considerate le tante specialità ed il fatto che nello stesso evento si possono proporre gare per tutte le categorie, dai G6 alle categorie giovanili e agonistiche ed ai Master, si dovranno prevedere le specialità che si potranno effettuare singolarmente come prove individuali a cronometro o con partenze adeguatamente distanziate.

SETTORE AMATORIALE

La maggior parte di gare di Gran Fondo sia Internazionali che nazionali sono state annullate o rinviate al 2021.
Anche nella nostra regione sono saltati numerosi appuntamenti. Sarà necessario attendere gli sviluppi della situazione economica per provare a ricostruire un calendario di attività per il futuro.

Autore
Luca Franchini
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