Amatori
lunedì 2 settembre 2013
CICLISMO
A Mori assegnati i titoli italiani su pista cicloamatori

Dopo i 7 titoli italiani master, assegnati sabato al Velodromo di Mori, domenica la manifestazione si è conclusa con altre 17 finali; le maglie assegnate sono però 26 visto che, tra le gare, si è svolta anche quella a squadre con tre corridori ciascuna. Due giornate con tanti amatori che si sono divertiti, lodando l'organizzazione e confrontandosi ripetutamente sulle diverse specialità. Un'edizione da archiviare con soddisfazione, dunque, per puntare a nuovi importanti appuntamenti della prossima stagione sportiva.


VELOCITà

Domenica, in apertura di mattinata, semifinali di velocità. Nella categoria M7 e M8 Graziano Pantosti (Sc Bike Delu Mapei) e Angelo Onofri (Breviario Bonate Sopra) superano Giuseppe Bortoliero (Gsd cycling team Mainetti) e Francesco Brambilla (Uc Robbiano Salvarani) che disputeranno la finalina. In finale è Onofri a conquistare il primo posto, il terzo è di Brambilla.
Per M5 e M6 Ferruccio Veschetti (Sc Bike Delu Mapei) batte Claudio Scabbia (Kia motors cycling team); Roberto Dardi (Breviario Bonate Sopra) vince su Giuseppe Pirozzi (Biciclette Marzano). In finale, trionfo di Veschetti mentre il bronzo è per Pirozzi.

M3 e M4: conquistano la finale Filippo Dal Pozzolo (Sc cicl. Leandro Faggin) e Vincenzo Ceci (Alessi - Polisportiva Appignano del Tronto). La finalina sarà per Alessandro Picco e Fabio Alberti, entrambi della Sc Bike Delu Mapei. Nella sfida decisiva, l'esperto Ceci gioca a scacchi e sorprende l'avversario facendo suo il gradino più alto del podio. Picco s'arrende ad Alberti che vince la finalina.
Nella semifinale El, M1 e M2, si trovano di fronte Luca Lupo (Team 99 Milano) e Andrea Meini (Velo club San Vincenzo Falaschi). La prima prova arride a Meini, ma nella seconda prevale Lupo. Serve la bella durante la quale, a causa di un contatto fortuito, Lupo rovina a terra. La giuria qualifica Lupo alla finale e invia Meini alla finalina. L'altra semifinale vede opposti Dario Zampieri (Team Scout - Nukeproof) e Giacomo Carducci (Velo Club San Vincenzo Falaschi) con la vittoria di Zampieri. Lupo, ancora dolorante, non partirà per la finale che verrà quindi conquistata automaticamente da Zampieri, Carducci completa i primi tre.

INSEGUIMENTO
Si giunge quindi alle finali dell'inseguimento, le cui fasi preliminari si sono svolte nella giornata di sabato. Per la categoria M7 M8 il titolo italiano va a Piersandro Boselli (Sc Delu Mapei), che con 2.44,55 si lascia dietro per 8 decimi Fabrizio Fedele (Sc Bike Delu Mapei). Medaglia di bronzo per Francesco Brambilla. M5 e M6: Roberto Dardi (Breviario Bonate Sopra) rifila quattro secondi a Salvatore Toscano (Kia Motors Cycling Team) che a sua volta stacca molto nettamente Giuseppe Gigliotti (Team Giant Gsg). M3 e M4 Luciano Pasquini (Team bike Ballero) vince in scioltezza su Omar Presti (Sc Cicl. Leandro Faggin). Per El M1 e M2 è netta la vittoria di Crisian Bianchetti (Team bike Ballero) su Michele Manella e Simone Tortato.

SCRATCH
Veschetti, categoria M5, viene accorpato ai corridori di categoria M7 e M8 e fa sua la gara. Le medaglie vanno dunque anche a Pantosti primo, Brambilla secondo e Fedele terzo.
In M3 e M4 Giuseppe Ravasio (Breviario Bonate Sopra) conquista l'oro, argento per Alessandro Picco e bronzo per Omar Presti.
El, M1 e M2 salutano la vittoria di Andrea Meini, con Zampieri e Tortato che provano a opporglisi per tutta la gara.

CORSA A PUNTI
Vengono accorpati M8, M7, M6 e M5. Alla gara partecipa anche Edvige Pettinato: l'unica donna a essersi trattenuta anche per la seconda giornata di gare. Buona la sua prova, dove mostra di non perdere troppo terreno dai colleghi uomini. Tra questi prevale Fabrizio Fedele (Sc Bike Delu Mapei) con 13 punti, seguito da Maurizio Breviario dell'omonimo team con 11 e Franco La Sorte dell'Asd Veloclub Temesa con 6.
Le altre categorie sono state accorpate, dunque il conteggio dei punti tiene conto del risultato complessivo in gara. Le maglie di campione assegnate, alla fine, saranno 2.
M3 e M4 Luca Agostino Salvadeo fa il cannibale e non lascia nulla a nessuno: vince tutte e 6 le volate e conquista 30 punti. Ne fa 12 Omar Presti, 1 per Roberto Salvadeo.
El, M1 e M2 Luca Mangiarotti mette in saccoccia 9 punti, secondo è Andrea Meini con 6 seguito da Simone Tortato con 5.

VELOCITà A SQUADRE
Sono tre i team che partono per la competizione: la Sc Bike Delu Mapei vince schierando Alessandro Picco, Fabio Alberti e Ferruccio Veschetti. Il tempo è di 51 secondi e 22 centesimi. Seconda piazza per Kia Motors Cycling Team con Mattia Langhi, Simone Tagliente e Giovanni Alaia (55,86). Medaglia di bronzo alla Asd Team Bike Ballero composta da Cristian Bianchetti, Enrico Grimani e Luciano Pasquini (56,50).

I RISULTATI DI SABATO

Sono già sette i titoli italiani master assegnati al Velodromo di Mori per i Campionati italiani cicloamatori, cominciati oggi e che si concluderanno domani. Tre gli ori per le specialità femminili che hanno già concluso inseguimento, velocità e 500 metri a cronometro; 4 i titoli assegnati agli uomini, che hanno completato le classifiche per i confronti a cronometro mentre saranno chiamati, domenica, a definire il quadro anche per quanto riguarda velocità e inseguimento.
La giornata si è aperta alle 14 con le qualificazioni per la velocità 200 metri, che hanno coinvolto tutte le categorie. Le gare hanno determinato i piazzamenti, con il passaggio del turno per i primi 6 di ciascuna categoria. Sono seguite le prove di inseguimento sulle distanze di 2 o 3 chilometri, a seconda della categoria. Quindi le qualifiche della velocità secondo la classifica stabilita nelle prime gare, con il sesto a vedersela col primo, il secondo contro il quinto e il terzo contro il quarto. Probabilmente questo il momento più emozionante del pomeriggio: di fronte alla possibilità dell'eliminazione diretta, nei confronti uno contro uno si sono visti tatticismi ben studiati, seguiti da prove atletiche di buon livello, grandi fughe e disperate rimonte. Determinati i primi tre semifinalisti di ogni categoria, si sono svolti i recuperi e i ripescaggi per completare il tabellone: in questo caso i confronti sono stati a tre, mettendo in pista i perdenti delle tre qualifiche. Le gare di semifinale e le finali si svolgeranno domenica mattina.
È stata quindi la volta delle gare a cronometro, con la classifica finale che si è subito completata per ogni categoria, portando quindi alla cerimonia di premiazione.

EL, M1, M2 - Chilometro
Già completa la classifica per il chilometro maschile delle categorie Elite, M1 ed M2. Dario Zampieri (Team Scout/Nukeproof) ha conquistato l'oro con 1.09,68: l'atleta di categoria M2 si è lasciato dietro l'Elite Andrea Meini con circa 3 secondi di distacco e l'altro M2 Cristian Bianchetti a tre centesimi dall'argento.
M3, M4 - 750 metri
Tra l'oro e il bronzo ci sono solo 7 centesimi. Il titolo è per Alessandro Picco della Sc bike Delu Mapei con 0.54,15, che la spunta per appena due centesimi sul secondo arrivato Filippo Dal Pozzolo della Sc Cicli Leandro Faggin: 0.54,17. Il terzo, con 0.54,22, è Luciano Pasquini dell'Asd Team bike Ballero. Risicati i distacchi anche appena sotto al podio.
M5, M6 - 500 metri
Roberto Dardi della Breviario Bonate Sopra s'impone con 0.39,51 su Salvatore Toscano della Kia motors cycling team che arriva a 0.40,28. Dieci centesimi in più per il gradino più basso del podio di Ferruccio Veschetti con 0.40,38. In questa specialità si distingue bene, con un buon piazzamento, il trentino Armando Orsingher (Bergner Bräu - Unterthurner), quinto con il tempo di 0.43,25.
M7, M8 - 500 metri
Grande prova di Angelo Onofri (Breviario Bonate Sopra) che col tempo di 0.37,92 prevale su Graziano Pantosti (Sc bike Delu Mapei) che fa segnare 0.40,10. Il bronzo è di Francesco Brambilla della Uc Robbiano Salvarani con 0.40,98.
W1, W2 - Inseguimento, 500 metri e velocità
Per l'inseguimento femminile, che ha accorpato le categorie W1 e W2, il titolo è andato a Patrizia Spadaccini (Fontanafredda Pt) col tempo di 2.56,22, seguita da Tiziana Ramasso (Kia Motors cycling team) con 3.33,18, bronzo per Edvige Pettinato (Team Galbiati Corsico) 3.34,45.
Spadaccini ha poi conquistato un secondo oro, nella specialità dei 500 metri a cronometro (0.44,67) lasciandosi alle spalle Pettinato e Ramasso, rispettivamente con 0.46,75 e 0.52,06.
Terza e ultima gara che ha coinvolto le atlete è stata quella di velocità, dove Edvige Pettinato si è presa la sua rivincita regolando Spadaccini e Ramasso. Il duello Spadaccini - Pettinato, in particolare, si è concluso senza il bisogno della "bella": visto che il 2 a 0 messo a segno nelle due prove non ha lasciato spazio a discussioni.

Al Velodromo, a far visita ai cicloamatori, sono intervenuti i campioni Francesco Moser e Gilberto Simoni, il vicesindaco di Mori Stefano Barozzi, Flavio Chizzola in rappresentanza della Cantina sociale Mori Colli Zugna, Gianni Marangoni, Claudio Soini per la Comunità della Vallagarina e ancora tanti rappresentanti del mondo istituzionale ed economico trentino, oltre che dell'organizzazione ciclistica locale e nazionale. Don Daniel Laghi, parroco dei ciclisti, si è detto compiaciuto della manifestazione: «Dopo Giro d'Italia, Giro del Trentino e Giro di Polonia, anche questa bella occasione. Mi auguro che, sempre di più, si trovino collaborazioni e sinergie per valorizzare strutture come il velodromo».

(fonte Velodromo di Mori)

© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,734 sec.

Inserire almeno 4 caratteri