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Europei: Paternoster in finale per il bronzo con il quartetto

Le azzurre ci hanno provato, ma non è bastata un’ottima prestazione per battere la Germania e garantirsi il pass per la finale oro-argento nell’inseguimento a squadre ai campionati europei di ciclismo su pista di Apeldoorn, in Olanda. Letizia Paternoster e compagne domani sera prenderanno comunque parte alla finale per il bronzo, in programma attorno alle 21.15.
Dopo aver fatto segnare il terzo tempo in qualifica (4’18”571), il quartetto italiano composto dalla trentina Letizia Paternoster, da Elisa Balsamo, Marta Cavalli e Vittoria Guazzini è tornato in pista in serata per la semifinale, disputata contro le tedesche Brausse, Brennauer, Klein e Kroger, seconde nelle qualificazioni in 4’18”567, di appena 4 millesimi più basso rispetto a quelle delle azzurre.

Il quartetto azzurro femminile in gara ad Apeldoorn (foto Bettini)
Il quartetto azzurro femminile in gara ad Apeldoorn (foto Bettini)

L’Italia è partita con il piede pigiato sull’acceleratore ed è stata a lungo al comando, per poi pagare lo sforzo nei giri conclusivi. La Germania ha comunque fatto segnare un tempo di assoluto valore (4’16”328), con Paternoster e compagne che hanno chiuso in 4’17”853, comunque autrici di un’ottima prestazione e vicine al record nazionale (4’17”687). Non va dimenticata la giovanissima età delle italiane, con Paternoster classe 1999, Balsamo e Cavalli classe 1998 e Vittoria Guazzini non ancora diciannovenne.
La miglior prestazione in qualifica è stata fatta segnare dalle britanniche Archibald, Dickinson, Evans e Kenny (4’15”939), che hanno poi superato la Francia (quarta classificata in 4’22”699) in semifinale. Gran Bretagna e Germania domani sera si giocheranno il titolo, mentre l’Italia partirà favorita nella sfida per il bronzo con la Francia.

Quartetto maschile in finale per l'oro

Ha centrato il pass per la finalissima, invece, il quartetto maschile, terzo in qualifica e poi autore di una grande prova in semifinale, chiusa con il nuovo record nazionale: 3’51”604 il tempo fatto segnare da Ganna, Consonni, Lamon e Plebani, che hanno avuto la meglio nel testa a testa contro la Gran Bretagna. Nella sfida per il titolo l’Italia troverà la Danimarca, vittoriosa in semifinale sulla Germania con il nuovo primato europeo (3’48”762), a pochi decimi dal record del mondo.

Viviani d'oro nell'eliminazione

Intanto, l’Italia ha potuto brindare alla prima medaglia, d’oro, conquistata dal campione olimpico Elia Viviani. Il veronese, in stagione già campione europeo su strada, si è imposto nell’eliminazione, con un finale di gara in crescendo. Nel braccio di ferro decisivo per l’assegnazione del titolo, Viviani ha superato nettamente il francese Bryan Coquard, costretto ad accontentarsi della medaglia d’argento.

Elia Viviani sul podio ad Apeldoorn con la medaglia d'oro
Elia Viviani sul podio ad Apeldoorn con la medaglia d'oro

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