Donne
lunedì 8 luglio 2019
CICLISMO
Letizia Borghesi trionfa al Giro Rosa

La vittoria che non t’aspetti. Che forse non si aspettava nemmeno lei, ma che è arrivata, frutto del coraggio e della grande tenacia messa sui pedali. Letizia Borghesi ha colto la vittoria più importante della carriera sul traguardo della quarta tappa del Giro Rosa, la Lissone-Carate Brianza di 101 km, regolando allo sprint le due compagne di fuga Nadia Quagliotto (Alé Cipollini) e Chiara Perini (BePink).
Non un successo qualunque, né per la ventenne nonesa né per il ciclismo italiano femminile, che non vedeva una propria atleta salire sul gradino più alto del podio del Giro da ben due anni, ovvero dal successo di Marta Bastianelli nel 2017.
L’azione che si è poi rivelata decisiva è nata dopo 38 dei 101 chilometri di gara, andata in scena su un percorso non impossibile sotto il profilo altimetrico, ma comunque movimentato e non così facile da interpretare. Borghesi, Quagliotto e Perini sono riuscite a prendere il largo e a raggiungere un vantaggio massimo di 4’40” sul gruppo, la cui reazione è stata tardiva.
Le tre sono andate a giocarsi la vittoria allo sprint, con la Quagliotto che ha alzato le braccia sotto il traguardo di Carate Brianza, ma è stata beffata dal colpo di reni della Borghesi. Terza Chiara Perini.

L'arrivo della quarta tappa del Giro Rosa vinta allo sprint da Letizia Borghesi, sulla sinistra
L'arrivo della quarta tappa del Giro Rosa vinta allo sprint da Letizia Borghesi, sulla sinistra

La vincitrice di giornata ha dimostrato ancora una volta tutta la propria grinta e la propria tenacia, tipiche di non ama taccuini e microfoni ma che preferisce lasciar parlare la strada. Atleta completa, forte sul passo e competitiva anche sui percorsi più impegnativi, la Borghesi vanta ottimi risultati anche nel ciclocross, la specialità che più di altre ha contribuito a formarne il carattere e lo spirito agonistico.
Il successo conquistato al Giro Rosa è il giusto premio a tanti sacrifici e la conferma che qualità e potenziale certo non le mancano.

Ordine d'arrivo


1) Letizia Borghesi (Aromitalia Basso Bike)
2) Nadia Quagliotto (Alè Cipollini) st
3) Chiara Perini (Bepink) st
4) Marianne Vos (CCC-Liv) a 42"
5) Leah Kirchmann (Team Sunweb) a 42"
6) Soraya Paladin (Alè Cipollini) a 42"
7) Annemiek Van Vleuten (MItchelton Scott) a 42"
8) Ilaria Sanguineti (Valcar Cylance Cycling) a 42"
9) Kelly Van den Steen (Lotto Soudal Ladies) a 42"
10) Rasa Leleivyte (Aromitalia Basso Bike) a 42"

Classifica generale


1) Katarzyna Niewiadoma (Canyon Sram)
2) Cecilie Uttrup Ludwig (Bigla) a 20"
3) Marianne Vos (CCC-Liv) a 25"
4) Alena Amialiusik (Canyon Sram) a 40"
5) Omer Shapira (Canyon Sram) a 44"
6) Ashleigh Moolman-Pasio (CCC-Liv) a 45"
7) Annemiek Van Vleuten (Mitchelton Scott) a 47"
8) Amanda Spratt (Mitchelton Scott) a 52"
9) Lucy Kennedy (Mitchelton Scott) a 59"
10) Anna van der Breggen (Boels Dolmans Cycling) a 1'04"

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