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venerdì 1 settembre 2017
CICLISMO
Domani prende il via la Haute Route Dolomites

Un passaggio dell'edizione 2016
Un passaggio dell'edizione 2016

Sette tappe, per 852 chilometri e 21.360 metri di dislivello positivo. Sono questi i numeri dell’edizione 2017 di Haute Route Dolomites, la manifestazione ciclistica a tappe per amatori che costituisce uno degli appuntamenti delle Haute Route Series, la serie di eventi organizzati da OC Sport che coinvolgono Europa e Stati Uniti con manifestazioni sulle Alpi, sui Pirenei e sulle montagne del Colorado.
Gli iscritti alla Haute Route Dolomites 2017 sono 350, in rappresentanza di 50 nazioni. Tre gli italiani presenti: si tratta di Luca Pardolesi, Fabio Adurno e Hiroshi Franchi. «Questa, per me, sarà la sesta partecipazione alla Haute Route, la prima alla Haute Route Dolomites» spiega Franchi, 50 anni, milanese che risiede a Gorlago in provincia di Bergamo. «Ho partecipato alle prime cinque edizione della Haute Route Alps e dal 2013 al 2015 sono stato ambasciatore per l'Italia. Che cosa è l’ Haute Route? È un'esperienza "catartica" che ti rimane per sempre: sei solo con le tue forze e le tue debolezze, la possibilità di conoscere persone e culture così diverse dalle tue, instaurare amicizie che durano nel tempo; sensazioni che è forse anche difficile descrivere e a volte preferisci non condividere per quanto sono intime».
L’appuntamento è dal 2 all’8 settembre, quando i concorrenti percorreranno le strade delle montagne più belle del mondo, sviluppandosi tra Austria e Italia e toccando alcuni tra i valichi che hanno scritto pagine uniche nella storia delle due ruote.
La partenza è fissata a Innsbruck, la capitale del Tirolo, l'arrivo in una delle città più suggestive al mondo, Venezia. La prima tappa, sabato 2 settembre, proporrà un tracciato di 113 chilometri di sviluppo e 3300 metri di dislivello positivo, con partenza da Innsbruck e arrivo a Innsbruck e ascese a Mösern Pass (1.252 metri di altitudine) e Kühtai Sattel (2.017 metri). Domenica 3 settembre, la seconda frazione (176 chilometri per 4.215 metri di dislivello) si snoderà tra Italia e Austria, Tirolo e Sud Tirolo, con partenza a Innsbruck e arrivo a Valle Isarco dopo aver valicato il passo del Rombo (2.474 metri di altitudine) e il Monte Giovo (2.099). La terza tappa, lunedì 4 settembre, si snoderà interamente in Sud Tirolo: 107 chilometri per 3363 metri di dislivello tra Valle Isarco e Bressanone. Due i passi da affrontare: Pennes (2.215 metri) e Renon (1.383 metri). Interamente altoatesina la quarta frazione, martedì 5 settembre: si tratta di una cronometro individuale di 17 chilometri e 1138 metri di dislivello da Bressanone a Plancios.
Mercoledì 6 settembre la quinta tappa porterà i concorrenti dall'Alto Adige al Trentino con la Bressanone – Canazei: 93 chilometri di sviluppo e 3.250 metri di dislivello positivo che proporrà le scalate a Passo delle Erbe (1.987 metri di altitudine), Gardena (2.120) e Sella (2.240). Per la giornata di giovedì 7 settembre i chilometri in programma sono 128 e i metri di dislivello 3.543: si partirà e si arriverà a Canazei e si affronteranno il Passo San Pellegrino (1.918 metri di altitudine), il passo Valles (2.030), il Passo Lavazè (1.813) e il Passo Costalunga (1.748). La settima e ultima tappa condurrà la carovana dal Trentino al Veneto: partenza da Canazei e arrivo a Venezia, attraversando le province di Trento, Belluno e Treviso. I chilometri in programma sono 181, per 2.551 metri di dislivello. Si affronteranno tre ascese: Passo Fedaia - Marmolada (2.057 metri di altitudine), Forcella Franche (992 metri) e Passo San Boldo (706 metri).
«Siamo entusiasti di dare avvio a una nuova edizione della Haute Route Dolomites e di farlo da una città dalla grande tradizione sportiva e di accoglienza come Innsbruck» afferma Benjamin Chandlier, direttore delle Haute Route Series. «Così come siamo felici di tornare con i nostri i concorrenti in una città unica come Venezia, con sosta lungo il percorso a Conegliano. Tra le novità dell’edizione 2017 anche il fatto che ci saranno tre località che ospiteranno per due notti la carovana: questo faciliterà la logistica, riducendo i trasferimenti e consentendo quindi ai ciclisti di affrontare al meglio le fatiche in bicicletta e godersi maggiormente le opportunità che offrono le località ospitanti. Ci attendiamo insomma un grande evento» conclude Chandlier «La Haute Route Dolomites proporrà contenuti tecnici e spettacolari di rilevanza assoluta».
«La Haute Route è una ciclo sportiva la cui classifica finale sarà determinata dalla somma dei tempi dei tratti cronometrati, 549 chilometri sugli 852 totali» spiega Davide Marchegiano, responsabile della tracciatura del percorso e direttore di gara della Haute Route Dolomites.

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